Uno strapon inaspettato

Mi chiamo Vinny ed ho 45 anni e ho voglia di raccontarvi questa avventura che mi è successo qualche anno fa con una mia carissima amica di nome Susy.

Era un sabato tardi pomeriggio e pioveva a dirotto, io e questa mia amica stavamo facendo un po di shopping ma pioveva così forte che il tempaccio ci costrinse a rientrare prima. Eravamo bagnati fradici
Accompagnai la mia amica a casa sua e come solito salì sopra da lei per accompagnarla e aiutarla a portare qualche busta.
Posammo il tutto vicino al divano e lei prese subito il phon per asciugarci un po.

Lei andò in bagno a farsi una doccia ed io rimasi vicino al divano ad asciugarmi i capelli. Mentre mi asciugavo i capelli vidi sporgere tra i cuscini del divano un pezzo di plastica lucido color rosa. Lì per lì non feci caso molto a quell’oggetto ma più lo guardavo e più mi dava l’impressione di qualcosa di color carne….. Incuriosito mi avvicinai e mi accorsi che, aprendo un po di più i cuscini che era un fallo di plastica con le cinture che si legano al bacino. Un po imbarazzato lo riposi con molta rapidità tra i cuscini.

Dopo pochi secondi Susy uscì dal bagno e si accorse che avevo un po la faccia strana, ma ero rimasto sbalordito anche un po da come era uscita dal bagno, semplicemente con una canottiera senza reggiseno e con un bel pantacollant tutto aderente.
Premesso che la Susy ha una bella terza di seno ed un culo da donna palestrata cioè bello sodo.

Lei mi dice Vinny mi sembra che è la prima volta che mi vedi in questo modo e pure andiamo sempre in vacanza insieme, fa che ti stai innamorando di me?

Diciamo che un po di debole per lei ce l’ho sempre avuto

Io le dico che la pioggia l’aveva resa ancora più affascinante…… e lei con occhi da bambina maliziosa mi dice ” ma dai smettila tra me e te non può esserci mai nulla siamo ottimi amici”

Dopo queste battute inganniamo un po il tempo bevendo qualcosa e vedendo un po di tv, ma io in tutto questo non riuscivo a dimenticare quello che avevo visto ed ero incuriosito di come lo utilizzasse e con chi…..passava il tempo ed io più ci pensavo e più mi stavo eccitando.
In tutto questo tempo noi eravamo seduti sul divano e mi venne la brillante idea e così dissi ” Ma c’è qualcosa qui sotto che mi da fastidio e misi la mano tra i cuscini e tirai fuori quel fallo di plastica di circa 23 cm

Lei, appena lo tirai fuori imbarazzata ma nello stesso tempo felice di averlo ritrovato e disse… Finalmente non mi ricordavo più dove l’avessi messo….e iniziò a ridere.

Incuriosito gli chiesi ma giochi da sola con questo cazzo ?
Lei alcune volte si ma altre volte viene una mia amica e ci divertiamo insieme…. poi all’improvviso i suoi occhi diventano diversi, ha uno sguardo sensuale malizioso, voglioso ed inizia a masturbare lentamente quel pene di plastica e mi dice “Vuoi vedere come si usa”
Ed io “certamente”…. e così lei inizia a leccarlo e a spompinare quel cazzo di plastica, i suoi capezzoli diventano sempre più rigidi e sempre più appuntiti con una mano mantiene il giocattolo e l’altra mano inizia scendere tra le sue gambe….
Io la guardo impietrito ma nello stesso momento con un cazzo duro che mi stava strappando i pantaloni.

Lei continuava il suo gioco e all’improvviso si toglie il pantacollant e rimane solo con le mutandine ma solo per poco.
Aveva una fighetta bellissima un filo di peluria, era bagnatissima e iniziò ad infilarsi quel gioccatolo tutto dentro…..
Quel cazzo di plastica entrava ed usciva sempre più veloce e le sue gambe alzate faceva evidenziare ancor di più il suo culo sodo….fantastica…. tutto questo senza mai staccarmi gli occhi da dosso…il suo sguardo era dentro di me….
All’improvviso si toglie quel giocattolo tra le gambe mi prende per la testa e me la mette tra le sue gambe chiedendomi di pulirla per bene ed io non faccio altro che ubbidire…. lei impazzisce sempre di più mantenendomi la testa fissa tra le sue gambe…….
Era indemoniata……ed io non potevo far altro che sottomettermi……infatti dopo qualche istante lei mi libera e mi abbassa pantaloni e box ed inizia a succhiarmelo, mi leccava le palle, se lo ingoiava na bellezza….. mi fece un pompino all’avanguardia …. ma mentre stavo per venire lei si blocco sul più bello e mi disse ” ora ti farò provare qualcosa che non hai mai provato in vita tua ”
Si alzò e si legò il pene di plastica e mi disse “non opporre resistenza fidati di me ”
Io rimasi di allibito ma ancora arrapatissimo, ero impaurito perché avevo capito le sue intenzioni, ma non opposi resistenza, mi prese e mi fece mettere supino e mi disse ” ora sentirai un prima dolore e poi piacere” mi lubrificò con una bella sputazzata il buco del culo, mise prima un dito,poi due e dopo anche il terzo dito. MI allargò bene il buco vergine del culo e pian piano entrò con quel bel cazzo di plastica……..dolore, dolore, dolore, dolo….do..piacere piacere piacere aaaaammmmmaaaammmmmmmm
Non capivo più nulla era una esplosione di emozioni…..stavo impazzando, una sensazione fantastica, non volevo che smettesse mai…..e quando lei capì questo mi penetrava sempre più forte sempre più forte….
Dopo qualche minuto mi cambiò posizione mi mise steso a pancia in giù e mi scopava come una dannata….sei godeva a vedermi godere…
Passa qualche secondo e lei mi dice di mettermi a pancia in su mi allarga le gambe e ricomincia da capo…… e lì i nostri sguardi di assatanati di sesso si rincontrano e non si lasciano più….lei mentre mi scopa mi fa anche una sega e dopo qualche secondo inizio a schizzare sulle sue mani e sul mio corpo…..mi da gli ultimi colpi e si stacca dal mio culo, leccandosi la mano piena di sperma e
pulendomi la cappella……..

Ero in un nuovo mondo, ero al settimo cielo, mi era piaciuto tantissimo.

Conclusi con una battuta mentre i nostri corpi erano nudi sul divano. Dissi “Susy ma non avevi detto che tra noi non poteva esserci mai nulla perché eravamo troppo amici”
Ridemmo come i pazzi
Per fortuna la nostra amicizia è ancora viva peccato che quel gioco è durato solo per qualche mese.
Grazie Susy.

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