Una Troia chiamata CateMarcy- La spiaggia 1

Estate 2015 , lo sapete è stata caldissima , afosa , non si respirava.
Eravamo a luglio e nonostante la vicinanza non ero stato un solo giorno in spiaggia.
Intanto continuavo a messaggiarmi con quella fantastica troia di Cate , ma non avevo avuto la possibilità di tornare a trovarla e anche loro erano impegnatissimi col lavoro.
Un venerdì pomeriggio mentre ero all’autolavaggio ad aspettare che finissero di pulirmi l’auto ricevo un messaggio , è lei , ho già il cazzo duro.
Mi scrive “stiamo partendo per una minivacanza , un weekend al mare , se ti interessa puoi unirti”.
Il luogo di villeggiatura non è lontanissimo da dove abito , manco vicino , circa 250 km , ma l’idea di rivederla fa passare tutto in secondo piano.
Chiamo in ufficio e inventando una scusa importante , chiedo il sabato libero.
Di sera sono emozionato , non riesco a chiudere occhio , mi masturbo fino a sfinirmi nel letto.
Il sabato mattina mi alzo e mi dirigo in questa sperduta località balneare , cioè come cittadina la conosco , ma non il nome della spiaggia , è il gentilissimo marito di Cate a spiegarmelo dettagliatamente.
E’ una specie di navigatore ambulante quell’uomo.
Loro sono in camper e sono arrivati già da un paio d’ore quando li raggiungo.
Il percorso per raggiungere la spiaggia è piuttosto impervio , un piccolo sentiero scosceso .
Arrivato in spiaggia la sorpresa , non è una spiaggia normale ma nudista.
Non c’ero mai stato prima e un po me ne vergogno , non per le dimensioni , sono normodotato , ma per la paura di erezioni.
Sono l’unico vestito , tutti clamorosamente nudi che mi guardano male , Cate mi saluta da lontano per indicarmi dove sono , le tettone le sballonzolano a destra e a manca.
Così nuda non l’avevo mai vista.
Mentre cammino è come se quello nudo fossi io , pensano che sia un guardone andato là a curiosare , ci sono famigliole , ragazzi , anziani , di tutte le età e taglie.
Nessuno ha vergogna , ma neanche erezioni.
Mi avvicino alla mitica coppia e Cate è una dea , abbronzatissimo , sorriso bianchissimo , corpo sudato e voluttuoso , enormi seni goduriosamente penzolanti , chiappone da mangiarci dentro e un bel boschetto di pelo.
Non perderò mai più l’erezione.
Dopo i saluti capiscono il mio imbarazzo nello spogliarmi e decidiamo di spostarci in una spiaggetta ancora più isolata.
Camminiamo per poco , attraversando degli scogli , il marito è davanti , Cate in mezzo e io chiudo la fila.
Quando la aiutiamo ad attraversare gli scogli la aiuto da sotto e le vedo quel fantastico buco di culo aperto che si ritrova , ne approfitto per tastarle un po il sedere giunonico.
Nella nuova spiaggia il clima è diverso , ci sono quasi soltanto uomini di mezza età , molti chiaramente omosessuali o bisessuali visto che si masturbano e sbocchinano.
Ma appena entra CateMarcy , i presenti , circa una quindicina si mobilitano e accorrono tipo mosche sul miele , non so come facciano loro due a non spaventarsi.
Fortunatamente si avvicinano e basta , vogliono solamente guardare la troiona da vicino e segarsi.
Lei mi intima di spogliarmi , hanno tutti un’ erezione , ormai non ho più niente di cui vergognarmi.
Tolgo la t-shirt e lei mi aiuta tirando giù mutande e pantaloncini in un solo colpo e mi fa “ah che bello è proprio come lo ricordavo”.
Inizia a sbocchinarmi , con avidità , come se volesse inghiottire l’intero cazzo , sa il fatto suo nel deepthroat , l’altra volta era stata più superficiale , decisamente.
I porci attorno cominciano a segarsi e il marito a stimolarle la figona già aperta e bagnatissima , qualche minuto , stende un telo e la accomodiamo.
Lui la penetra a pecora e lei mi sbocchina , non so quanto res****rò.
Qualcuno attorno è già venuto.
Cambiamo posizione , finalmente posso scoparla , addirittura nel culo , non mi sembra vero , faccio per mettere un profilattico , ma lei non vuole “voglio sentire la carne”.
Rischioso , ma sono quegli attimi dove ti potrebbero pure dire “dopo scopato ti ammazziamo” tu accetti.
Prendiamo un po di umori e con la saliva ungiamo il forellone , lui sotto , lei sopra , io dietro , entro con pochissima difficoltà.
Intanto gli astanti si fanno più impavidi , si avvicinano e qualcuno inizia a toccarla , a lei non sembra dispiacere.
Ansima in modo inverecondo , parolacce , insulti , sia a me che al marito , dalla folla si distingue un bell’uomo , è facile riconoscerlo perchè sono quasi tutti messi malissimo fisicamente.
La troia lo chiama e inizia a segarlo mentre lui le strizza le tettone.
Io non ce la faccio alla vista di tanta puttanaggine , le chiedo di venirle nel culo , dice “non puoi , DEVI” , sborro come un asino.
Poi il colpo di scena , lei stringe i glutei si gira per poi colarlo sul viso del marito , a questo punto ritornano allo smorzacandela e si baciano col mio sperma sui loro visi.
L’uomo della folla vuole prendere il mio posto , ma non si fidano di lui , gli fanno indossare un condom e prende a martellare.
Sono di nuovo pronto , ma cambiamo postazione , io sotto lei sopra , il marito sbocchinato e lo sconosciuto dietro.
Gli altri spettatori , incoraggiati , prendono a palparla ovunque , ad appoggiare il pene sulle spalle , sulle braccia , sulla schiena.
Iniziano a venirle addosso e qualche goccia cade pure su di me , questo a dire il vero m’ha fatto calare di libido , tant’è che ho alzato troppo il ritmo non riuscendomi a coordinare bene con lo sconosciuto , era decisamente meno abituato del marito alle doppie.
Stanno venendo tutti , ha il viso completamente bianco , sborra ovunque , negli occhi , sul naso , nei capelli sulle tette , ovunque…
continua…
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ma dove la trovate una così? Seguitela pure su twitter , esbizionista nata!

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