Sono sempre più troia

Non riuscivo più a dimenticare l’esperienza passata insieme a enzo dove per la prima volta ho avuto un rapporto omosessuale completo. Nonostante ero sempre stato attratto dalle donne dopo quell’incontro i miei ideali cambiarono e desideravo soltanto avere momenti di intimità con il mio amico. Erano passate già alcuni giorni da quella fantastica serata ma ancora riuscivo a sentire bene lo splendido sapore del suo sperma nella bocca e il suo grosso cazzo che mi passava tra le chiappe. Con questo pensiero fisso nella mente scarico un nuovo film pornografico e cerco di organizzare un nuovo incontro insieme dove potevo finalmente sfogare tutte le mie voglie omosessuali. Gli telefono e ci organizziamo per la sera successiva, cerco di prepararmi il meglio possibile, mi è piaciuto tantissimo fare la parte passiva e tentando di essere trattato nuovamente come una troia prendo alcuni indumenti di intimo femminile che trovo per casa e li indosso poco prima di vedermi con lui. Inizio a mettermi dei slip aderenti neri lucidi e delle calze scure, già mi stavo eccitando nel vedermi, nascosto il tutto da i soliti vestiti mi presento nel rustico e accendo la tv con il pornazzo, enzo arrivato comincia subito a sbottonarsi ma lo fermo e gli dico di non preoccuparsi, oggi sarei stata la sua puttanella e avrei pensato io a ogni cosa. Posizionandomi dietro di lui lo bacio sul collo mentre con le mani gli tasto il pisello e lentamente lo tiro fuori. Sentirmelo di nuovo tra le mani mi stava facendo impazzire, diventava sempre più grosso, anche il mio durissimo premeva sopra il suo fondoschiena e notato l’eccitamento si gira tirandomelo fuori. Spogliato vede che indosso la lingerie e rimane a guardarmi quasi ipnotizzato…determinato nel voler essere passivo mi poggio con il culo sul suo cazzo e struciandomi sopra con i slip lascio che l’enorme cappella si inserisca alla perfezione tra le chiappe. Enzo felice inizia a masturbarmi poi mettendomi il pisello in mano mi chiede di succhiarlo, voglioso lo guardo e gli dico che però prima lo voglio sentire in culo e poi gli avrei fatto tutto ciò che voleva. A pecorina con le gambe divaricate mi sfila i slip e dandomi alcuni schiaffi sul sedere comincia a sbattermelo sopra, io nel frattempo mi infilo un paio di dita nel culo masturbandomi analmente in modo da prepararmi per essere inculato. Dilatato abbastanza levo la mano e allargandomi bene le chiappe aspetto che mi penetri. Enzo poggiandomi la punta del pisello sul buco inizia a spingerla all’interno, lentamente lo sento entrare dentro e inserito tutto vedendomi ansimare mi dice che sono veramente una bellissima troia e che è propio vero che mi piace prenderlo in culo. Soddisfatto nel essere riuscito a farmi scopare dal mio amico dopo la sua l’ennesima richiesta di leccarglielo lo accontento e prendendolo in bocca con cura inizio a spompinarlo. Succhiavo quel cazzo con passione, amavo gustarmi la grossa cappella che mi scivolava fino in fondo alla gola. Enzo lasciandomi lavorare oralmente con dolcezza mi accarezza il viso, io inginocchiato con la faccia fra le sue gambe tenendomi il cazzo in bocca alzo lo sguardo e fissandoci per un attimo lo vedo che con la sua mano mi blocca la testa e spingendola a lui con forza me lo infilava il più possibile. Sottomesso dalle sue voglie continuavo con il bocchino e mi piaceva sempre di più sentirmi trattare come una puttana. Con un ritmo sostenuto in breve tempo ha raggiunto l’orgasmo lasciandomi in bocca una grossa quantità di sperma dove di nuovo ingoio con piacere ogni goccia. Puliti entrambi ci abbracciamo e baciamo per svariato tempo prima di salutarci e darci appuntamento per la settimana prossima dove gli prometto di fargli una sorpresa!

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