Quando uno e poco 2^ parte

Mio marito si ferma un attimo per agevolarti, e con le mani mi allarga il buco del culetto per facilitare l�entrata della tua cappella vogliosa, riesce a farti largo. “AAAHHHH che bello sentire il tuo cazzo che sta entrando nel mio culo, lo sento grosso, duro”. Massimo: “Che culo, sei proprio una grande figa e anche una magnifica puttana”. “Sì, sono la vostra troia, fatemi godere sono tutta vostra, fottetemi senza pietà vi prego”. Bellissimo ora mi stai inculando mi prendi per i fianchi per muovermi meglio. “AAAHHH vi voglio, fatemi impazzire, fatemi sentire che sono una troia”. Intanto mi stringi le tette, mi eccitano molto. Massimo: “Mi fanno impazzire le tue tette, quante seghe e quante sborrate che mi sono fatto immaginando solo di toccarle”. Io: “Mmmhhh e ora non solo sono nelle tue mani ma mi stai anche inculando”. Oltre al loro ritmo contribuisco anche io dimenandomi. Massimo: “Ma incredibile non me ne sono neanche accorto Monia, il mio cazzo ti è entrato tutto completamente dentro il culo fino alla base, sei un pozzo senza fondo”. “Sì mi piace essere sfondata per bene”. Mio marito mi dice: “Monia avrà tanti difetti, ma devo ammettere ci sono delle situazioni dove ti piace andare molto a fondo”. Tra l’altro anche lui non è da meno dentro la mia figa. Infatti mentre Massimo entra ed esce dal mio culo sento il suo cazzo che mi monta di brutto. “Beh allora qui stasera ne ho preso due di cazzi una donna anzi una troia come me bisogna accontentarla, non è vero marito mio”. lui: “assolutamente è la tua serata non dobbiamo deluderti”. Mio marito si e sempre sentito un porco, ma ora si sente veramente libero da ogni inibizione. Massimo: tiro fuori dal mio culetto la mazza. “Che fai? Sei matto, rimettilo dentro ti prego?” Ti entro dentro fino in fondo e poi lo tiro ancora fuori. “Dai ti prego perché fai così?”. Mi eccita che mi preghi per scoparti. E mi disse “Che cosa faresti per noi?”. “Tutto voglio che mi scopate senza pietà nella figa, nel mio culo, voglio pomparvi e leccare i vostri cazzi fino a farli sborrare, tutto quello che vuoi basta che me lo rimetti dentro”. Ti entro dentro ancora, entriamo e usciamo dai tuoi succosi buchi insieme a tuo marito allo stesso ritmo. “Ooohhh bello, i vostri cazzi dentro così insieme”. Mi prendo ancora per le spalle e inizio a chiavarmi sempre più veloce. “Che troia, sei proprio una grande troia, come ci stanno bene i nostri cazzi dentro i tuoi buchi”. “Sì è vero, sia la mia figa che il culo ha sempre voglia di cazzi grossi come i vostri”. Sentirmi così porca mi eccita e li faccio infoiare sempre più. E guerra sia, insieme a mio marito che mi cavalcano sempre più, entrano e escono dai miei buchi spietatamente e sempre più veloce. Massimo, che stava dietro con forza riesce a scoparmi con più veemenza e per scoparmi ancora meglio lo tira fuori fino alla cappella e poi dentro fino alla base del cazzo e se aveva un po� di timore di esagerare, ci penso io a incoraggiarlo a fottermi di più e addirittura ho messo una mano sul suo sedere per spingere di più. Ora sono diventata rossa in viso, “dai che mi fate godere, sbattetemi con i vostri cazzi, maiali, porci, così, dai che sto venendo, dai che sto venendo, mi fate godere come una troia in calore, dai, sono la vostra puttana, ancora, ancora, che bello, vengo, vengo, vengo, sssiiiii cosììììì sssìììììììì.
E’ bellissimo vedermi venire, e loro di sapere di aver contribuito a farmi godere. I due cazzi rallentano un po’ il ritmo per farmi assaporare la goduria, si osservano Massimo e mio marito e mi fanno cenno ti abbiamo fatta godere molto. “Siete stati bravissimi mamma mia che scopata. Meritate un premio, mettetevi davanti a me”. Massimo che mio marito rimangono sorpresi pensavano di venire in quella posizione, ma ubbidiscono volentieri, anche se mi dispiace sentire vuoti i miei buchetti dai loro cazzi.
Rimangono in piedi con le mazze in tiro davanti a me, si avvicinano e una lunga crema di sborra imbianca le mie tette e il mio viso

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *