Profumo di dafne 5

admin   10 febbraio 2017   Nessun commento su Profumo di dafne 5

Profumo di Dafne pensava che non avrebbe avuto problemi a res****re alla castità forzata praticamente era il regime sessuale coniugale a cui era sottoposta prima di trasformarsi prima in mistress e poi in schiava, ma non aveva fatto i conti con il suo corpo, con la mente e con le perfidie a cui aveva pensato Master Jack.
Il primo giorno scorse abbastanza tranquillo nonostante l’abbigliamento con cui era costretta a lavorare, ma ormai si era abituata e non ci faceva più caso e fino alla fine della giornata lavorativa tutto ad andò tranquillo, troppo tranquillo pensava Profumo di Dafne.
Uscita dal lavoro Profumo di Dafne trovò un nero tarchiato, con occhiali da sole che scendendo da una macchina le fece il gesto di seguirlo perchè era lì su ordine del suo padrone. Durante il tragitto Profumo di Dafne cercò di scoprire dove l’uomo l’avrebbe portata, ma questi fu irremovibile che Master Jack il suo datore di lavoro gli aveva ordinato di non dirglielo e non voleva perdere il posto di lavoro.
La macchina entrò in un enorme villa che si trovava fuori città all’interno di un immenso parco. Una volta parcheggiato Profumo di dafne fu accompagnata all’interno dove prestò capì che si trattava di un centro massaggi. Venne fatta spogliare e le fu detto che Master Jack le aveva offerto una seduta di massaggi che sarebbe stata effettuata da uno dei loro massaggiatori più belli profumatamente pagato da Master Jack per prestare il servizio completamente nudo.
Si trattava di un ragazzo sui ventiquattro anni mulatto, alto con fisico scolpito e con un cazzo che sembrava una proscide di un elefante. Profumo di Dafne capì subito che res****re a dieci giorni di castità non sarebbe stato facile dato che Master Jack se ne sarebbe inventate di tutti i colori.. Il ragazzo cominciò a massaggiare Profumo di Dafne senza toccare mai parti sensibili come i cappezzoli e la passerina, fece cioè un normalissimo massaggio, ma il suo essere completamente nudo e la vista di quel cazzo eccitò sensibilmente Profumo di Dafne che sapeva di non potersi toccare le parti intime per dare sfogo all’eccitazione, nè di poterlo chiedere al ragazzo, un vero inferno.
Finito il massaggio le fu consentito di tornare a casa e la prima cosa che profumo di Dafne fece fu farsi una doccia fredda, infatti la sua capacità di resistenza era stata messa a dura prova e senza raffreddare i suoi bollenti spiriti difficilmente avrebbe resistito alla castità per molto.
La notte mise però a dura prova Profumo di Dafne come si sa infatti di notte lavora il subconscio e questo lavorò contro Profumo di Dafne che sognò il massaggiatore prima mentre le leccava avidamente la passerina e poi mentre la penetrava analmente in maniera brutale. Profumo di Dafne fu costrettoa farsi un altra doccia fredda nel cuore della notte se voleva res****re, infatti i sogni dall’alto carattere erotico che aveva fatto l’avevano talmente eccitata che gli umori avevano cominciato a sgocciolare dalla passerina fino a scendere lentamente lungo la gamba.
Profumo di Dafne non avrebbe neanche lontanamente immaginato che la prova della castità forzata sarebbe stata così difficile e res****re dieci giorni sarebbe stata un impresa, infatti chissà quali altre diavolerie si sarebbe inventato Master Jack.
Il giorno dopo Profumo di Dafne tornò in ufficio come nulla fosse, finchè a mezzogiorno fece la sua comparsa Master Jack che le ordinò di chiudere la porta che doveva controllare se aveva resistito. Master Jack alzò la gonna e mise un dito sulla passerina e vide che era tutta bagnata e affermò che era un segno che stava resistendo, ma avvertendola di non fare la furbetta perchè la stava facendo pedinare e che ogni giorno finito il lavoro sarebbe stata portata nel centro massaggi e che soprattutto il fine settimana sarebbe dovuta andare con lui al mare.
Nel centro massaggi ogni giorno veniva massaggiata da ragazzi diversi tutti belli, bravi massaggiatori e dotati e ogni giorno diventava sempre più difficile res****re, ma con enorme difficoltà Profumo di Dafne riuscì a res****re finchè arrivò il venerdì sera quando uscita dall’ufficio venne prelevata dall’autista per essere portata nella villa al mare di Master Jack.

http://www.padronebastardo.org/profumo-di-dafne-da-mistress-a-schiava5castitaforzata

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