Prime esperienze

admin   10 ottobre 2017   Nessun commento su Prime esperienze

Tempo fà sono stato contattato da una giovane coppia lui 29 e lei 26, non avevano profili attivi e alla mia richiesta di foto non ricevetti risposta di conseguenza ho pensato si trattasse dei soliti perditempo o segaioli mentali. Dopo più di un mese ricevo una mail con delle foto con viso censurato ma reali non rubate on line. Avevano letto un mio last su Milano ed erano d’accordo per un incontro conoscitivo. Azzardo e do a loro anche la possibilità d’incontro in una elegante spa fuori Milano garantendo loro che ciò non precludeva sesso forzato o altro. Alla risposta che conoscevano il posto, che avevano la tessera ma per loro era solo gioco di curiosità e che ad oggi non c’era stato niente di concreto ne con coppie ne tantomeno con singoli rimasi piacevolmente colpito. Arriva il giovedì fatale e ci si incontra nella spa, nella prima vasca idro nell’angolo a destra. Causa lavoro sono arrivato con mezz’ora di ritardo ed entrando vedo le due testoline che spuntano dall’acqua, gli sguardi si incrociano e subito ci capiamo: siamo noi. Un sorriso, un cenno il tempo di appendere l’asciugamano e mi dirigo verso la vasca guardando lo sguardo di lei che velocemente si diresse verso il mi cazzo. La simpatia è quasi immediata anche se loro sono un po’ più titubanti. Si parla si scherza mentre io curioso scruto attraverso l’acqua le sue belle forme, i capezzoli a macchia come piacciono a me e la depilazione non totale mi fanno eccitare e quando decidono di andare a bere qualcosa proponendolo anche a me esito un attimo per non alzarmi dalla vasca con l’erezione ben visibile. Qualche secondo e mi alzo, in fase di semi rilassamento, lei mi guarda e sorride mentre lui non credo se ne sia accorto. Beviamo, parliamo, scherziamo. C’è intesa, ma succede nulla se non un leggero massaggio spalle e schiena nel bagno turco che lei ha gradito tantissimo ma non dandomi segno di andar oltre, lì mi son fermato. Ci accordiamo per un incontro nel primo pomeriggio del giorno successivo in albergo da me. Propongo la spa dell’albergo ma lui cerca qualcos’altro, intuisco, suggerisco un finto incontro di lavoro. Ho fatto centro, è quello che cercano! Giochi di ruolo! Il giorno successivo l’eccitazione era alle stelle aspettavo con ansia il primo pomeriggio e la chiamata dalla reception. Sono arrivati mi attendono nella hall! Scendo elegante ma non troppo formale e girato l’angolo me ne pento amaramente per che lui è in giacca e cravatta senza errori e lei incredibilmente donna e femmina. Tailleur scuro, decoltè nera, calza con riga e tallone e soprabito chiaro. Non credo ai mei occhi giovane e con un gusto così raffinato da gran femmina! Non mi faccio spiazzare e li incalzo con un ‘Ben arrivati avete già preso il caffè? Ne prendiamo uno prima di salire nel salottino? Con un tono di voce in modo da farmi sentire dalla receptionist per allontanare eventuali sospetti ma che mi sarebbe piaciuto avere come spettatrice visti i suoi occhi da cerbiatta curiosa, non bella, ma sicuramente calda e da scoprire. Appoggio pc e brochure sul banco della reception e con un sorriso chiedo di poter lasciar ‘nelle sue mani il mio lavoro’ per il tempo di un caffè al bar, lei ricambia con un non ci sono problemi. Andiamo al bar e camminando sento il fruscio delle calze di lei, il suo fresco profumo sul quel viso chiaro, quella permanente voluminosa che si muove seguendo l’andatura dei suoi fianchi. Mentre prendiamo il caffè noto le sue labbra carnose semi aperte decorate con un rosso scuro che ad ogni sorriso sembra reclamino una carezza. Saliamo? Passo dalla reception mentre loro mi attendono davanti alle scale, ritiro pc e brochure, strizzo l’occhio ringraziano alla receptionist che sembra felice dell’attenzione. Loro si accomodano sulle due poltrone, con disinvoltura appoggio pc e brochure sul tavolo e mi accomodo sul divanetto in fronte a loro. Noto la prima fascia scura della calza che si allunga a dimostrazione di un reggicalze ben tirato. Lei se ne accorge e mi manda un sorriso abbassando lo sguardo. Inizio ad essere eccitato e il cazzo comincia a tirarmi. Guardo lui che sembra indifferente ma piacevolmente entrato nella parte. Mi tocco il cazzo e lei guarda facendomi intuire che ormai si nota. Controllo che non ci siano telecamere e gli faccio cenno con la mano di accomodarsi sulla mia destra sul divano. Lei guarda lui in attesa di consenso che non tarda ad arrivare. Si siede con fare da donna e li sento il vero fruscio delle calze sulla gonna, con fare deciso ma elegante infilo la mano tra le cosce fermandomi sulla fine della calza e con il pollice sento l’attaccatura del reggicalze.https://register.scotland.gov.uk/Subscribe/WidgetSignup?url=http%3A%2F%2Fhttps://ezer.mobi

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https://www.bea.gov/exit_site_gov.asp?link=https://ezer.mobi

http://www.doe.virginia.gov/home_files/leaving/redirect.cfm?url=https://ezer.mobi La sento fremere mentre il dorso della mia mano sente il pizzo delle mutandine calde e umide. La sento fremere mentre il suo sguardo corre dai miei pantaloni agli occhi del suo uomo in cerca di consensi. Mi alzo, lei mi guarda mentre slaccio la cintura tiro fuori il cazzo ormai durissimo portando lo slip sotto i coglioni. Lei mi prende la cappella, gonfia e viola, con tre dita tastandomela e strofinando il suo pollice sulla cima facendomi sentire dolcemente l’unghia rossa e ben curata. Sento il cuore a mille! Sposto la sua bella gran chioma e con la mano dietro la testa con fare dolce ma deciso la avvicino al mio cazzo. Apre completamente la bocca, quasi da principiante, e ne ingoia quasi la metà con un leggero lamento. Splendida! La mia mano sbottona la camicetta per frugare tra le tette dove con gran piacere trovo uno di quei reggiseni con l’apertura sui capezzoli che sono già turgidi e decorati da un pizzo nero. Il mio cazzo è all’ennesima potenza! Guardo lui che si slaccia la cravatta e allarga il collo della camicia, gli faccio cenno con la testa verso le stanze passandogli la carta per aprire la porta. La prendo per il braccio facendole capire di alzarsi mentre mi tiro su i pantaloni. Ci ricomponiamo e andiamo nella mia stanza. Faccio aprire a lui mentre accarezzo il culo a lei guarnita in un tailleur aderentissimo che la valorizzano in ogni forma. Entriamo, faccio cadere i pantaloni e contemporaneamente tiro giù la zip del suo vestito che cade sul pavimento mentre lei ne esce con quei tacchi lucidi sinuosa come una gatta. Mi avvicino appoggio il cazzo sul suo fianco e sento la sua mano vestirmelo e mentre le lecco l’orecchio emette un lamento che sembra quasi un leggero urlo. Guardo lui che ha abbassato i pantaloni e iniziato a menarsi il cazzo. Lei si inginocchia da sola per riprendere il pompino di prima e noto dei segni di rossetto lungo il cazzo. Lo alza con una mano mentre inizia a leccarmi sotto i coglioni facendomi sentire dolcemente le sue belle unghie. Sono fuori di me! Non me lo sarei aspettato. Con le dita gioco con i suoi capezzoli ammirando il suo fondoschiena che si muove ad ogni ingoio di cazzo. Ogni tanto si ferma per guardare e guardarmi. Con la mano prendo un preservativo dalla giacca, strappo la custodia con le dita e cerco la posizione di srotolamento prima di appoggiarlo sulla cappella. Lei vede la mossa, prende il preservativo e me lo infila lei con le mani non con la bocca e devo dire che l’ha fatto con una classe eccezionale. Hai rischiato di farmi sborrare splendida! Passo il dorso della mia mano tra il culo e la figa, ormai fradicia, mentre la mutandina, anche quella come il reggiseno, con l’apertura centrale a decorare le labbra della figa con un meraviglioso pizzo nero è completamente inzuppata. Intuisco che c’è qualcosa di speciale e con il preservativo infilato inizio a giocare con la mano sulla figa fradicia. Lei sembra impazzire stringendomi con una mano il braccio quasi a farmi male. Il mio movimento diventa sempre più veloce e lei si lascia andare, allarga le gambe che ormai tremano, si prende sulla spalliera del letto con le mani gemendo come una gatta. Sento il rumore delle sue unghie e dei suoi anelli sul legno del letto e vedo lo sguardo perso di lui che si stà segando come matto. Inizio a sentire un caldo fortissimo sulla mano, di colpo lei molla la spalliera e mi riprende il braccio come una morsa, sento un gemito, quasi un leggero urlo e di colpo un getto caldo invade la mia mano, le sue cosce, la spalliera del letto e la moquette. Lei quasi si nasconde ha capito cos’è anche se credo non l’avesse mai provato. Fantastica hai squirtato per la prima volta! ezer mobi
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ezer mobi Non sai che piacere mi hai donato e spero di aver contraccambiato adeguatamente! Lui compiaciuto con un gran sorriso la guarda soddisfatto mentre io mi passo la mano bagnata del suo nettare sul viso poi mi chino e la lecco avidamente tra figa e culo. Vedo e sento che ho il cazzo durissimo e con il preservativo infilato, mi alzo lei fa cenno per alzarsi ma in modo deciso e gentile la fermo con una presa sul collo da dietro, mi avvicino, lei capisce e me lo cerca con la mano appoggiandolo delicatamente sulle labbra della sua figa ancora bagnata. In modo deciso lo infilo fino in fondo con un solo colpo lento, la sento gemere e riprendo il movimento lento ma deciso. Colpi lunghi, decisi e lenti. Geme, stringe la spalliera del letto mentre lui le tiene le braccia sussurrandole qualcosa. Lei annuisce e con una mano va tra le gambe a cercare i miei coglioni. Continuo a scoparla e vedo lateralmente i suoi capezzoli fuori dal pizzo, sei splendida! La sento godere ancora con la vulva che mi stringe il cazzo mentre i suoi anelli stridono sul legno del letto. Voglio venirle addosso! Lo tiro fuori, lei si gira e guardandomi capisce mentre mi sfilo il preservativo. Passo con il cazzo vicino al viso di lui che me lo guarda con piacere mentre lo appoggio sulle labbra di lei che inizia a succhiarlo avidamente guardandomi dal basso verso l’alto a scoprire il mio grado di eccitazione come prima non lo aveva fatto. Stò per venire, con una mano avvicino anche lui al viso di lei che lo succhia e al primo schizzo lei lo tira fuori mentre sopraggiunge il secondo che le inonda la faccia, il resto lo spalmo sul seno mentre lui la bacia avidamente. Siete stati splendidi! Non vedo l’ora di ripeterlo! Splendido anche il relax nella spa dell’hotel con il bel massaggio intenso fatto a ‘Cinzia’ che ha gradito molto.

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