MONICA GANGBANG CON 6 CAZZI

Come ormai tutti i miei fans sanno Mi piace il cazzo. Sono ossessionata dal cazzo. Mi piace ogni tipo di uccello: un cazzo lungo, un cazzo grosso, un cazzo piccolo, un cazzo più sottile, un cazzo non proprio dritto. Mi piace avere a che fare con cazzi diversi, per questo non riesco a essere monogama.
Ogni volta che vedo un uomo per strada, penso a come sarà il suo cazzo e mi eccito da morire.
In apparenza sono una donna tranquilla e mite, brunetta, molto curvy, con grosse tette, e dicono in molti con un viso molto sensuale, e labbra carnose.
Qualche tempo fa chiesi a mio marito che Il mio sogno segreto è questo. Mi piacerebbe essere sdraiata in un letto di una stanza enorme e avere attorno a me decine e decine di uomini che si masturbano sventolandomi i loro cazzi davanti al naso. Vorrei toccarli, annusarli, assaggiarli e sentirli tutti dentro la fica e nel culo.
Mi piacerebbe che mi sborrassero tutti addosso e in bocca. Sarebbe il giorno più eccitante della mia vita.
Alla fine il mio marito S. si è offerto di farmi vivere questo mio sogno erotico. Ha prenotato una stanza in un motel riservato fuori città. Cinque suoi amici erano lì ad aspettarmi. Erano tutti nudi.
S. è venuto verso di me, mi ha abbracciato e mi ha chiesto se era quello che volevo davvero, perchè in caso contrario li avrebbe mandati via. Io gli dissi che era il mio sogno avere a che fare con diversi cazzi. Lui mi abbracciò e mi baciò dolcemente. Il bacio poi divenne più intenso con le nostre lingue calde che si accarezzavano. Con entrambe le mani mi accarezzò tutta e si fermò sul mio culo, afferrandolo e traendomi a sè.
Il suo cazzo era già duro come il marmo! Continuando ad accarezzarmi, mi palpò le grosse tette che gia uscivano fuori dal reggiseno e mi pizzicò i capezzoli finchè non diventarono duri.
Mi abbassò completamente la cerniera del mio vestito nero lungo e me lo tolse. Mi tolse anche il reggiseno.
In quel momento sentii altre labbra maschili che mi baciavano il collo e altre ancora che mi leccavano la schiena.
S. mi baciò sulla bocca e ognuno dei due uomini prese un capezzolo in bocca e iniziò a succhiarlo e leccarlo.
Gli altri tre anche vennero verso di me e per me fu spontaneo mettermi in ginocchio e guardarli. Solo il mio marito S. era vestito, tutti loro erano nudi. Ho afferrato un cazzo di circa 18 cm con una cappella tutta violacea e gli ho baciato la cappella, titillandola con la lingua. Con l’altra mano ho preso un cazzo più piccolo, sui 15 cm e ho iniziato a segarlo. Davanti a me c’era un altro cazzo enorme, di circa 22 cm, sembrava un grosso cetriolo. Lo dovevo avere, quel cazzo gigante. Tenendo sempre quei due in mano, l’ho preso in bocca e ho iniziato a spompinarlo.
Dopo averlo leccato e succhiato per un po’, lo feci scivolare sulla mia lingua finchè non mi finì tutto in bocca, con il mio naso nel suo pelo pubico. Muovendo la testa avanti e indietro continuai il pompino e feci finire quel cazzo grosso fino in gola.
Sentii intanto un altro cazzo che “bussava” sulla mia mano destra. Era sottile e lungo circa 20 cm. Alternai le seghe a questo e al cazzo di 18 cm.
Intanto sentii una bella sensazione. Qualcuno mi stava allargando le cosce. Sentii una lingua morbida sulla mia fica. Era così eccitante, mi leccava la fica e mi succhiava il clitoride, prendendo tutti i miei umori.
Il cazzo di 15 cm sborrò e mi sporcò tutta la mano. Allora feci alzare l’uomo, anzi pardon, il cazzo ambulante che mi stava leccando la fica. Dovevo vedere il suo cazzo. Aveva un cazzo corto, circa 12 cm, ma grosso grosso, faticai a prenderlo in mano.
Intanto il cazzo enorme di 22 cm sembrava che stesse per esplodere. Non volevo che sborrasse ora, volevo subito prenderlo in fica.
Lui si distese per terra e io andai su di lui a cosce aperte. Sentii la mia fica aprirsi come mai si era aperta e mi feci penetrare fino in fondo.
Che sensazione bellissima! Cominciai ad andare su e giù sopra di lui, stringendolo con la fica. Intanto continuavo a dedicarmi agli altri cazzi, segandoli e spompinandoli. Il cazzo sottile di 20 cm mi schizzò tanta sborra in faccia, mi colò fino alle tette.
mio marito. si spogliò, finalmente, e mi piazzò il suo cazzo grosso con la cappella enorme in bocca. Io succhiavo avidamente come un’assatanata, prendendone uno e poi un altro.
Anche il cazzo di 18 cm sborrò… mi sporcò tutte le tette.
mio marito venne dietro di me e gentilmente mi separò le natiche. Sentii la sua cappella bagnata spingermi contro il culo. Lentamente insinuò il suo cazzo nel mio culo che si aprì dolcemente a quel contatto. Lo spinse dentro e iniziò a incularmi.
Avevo il cazzo di 22 cm in fica e il cazzo di mio marito in culo, una doppia penetrazione! Che bello, non mi ero mai sentita così piena.
Intanto l’uomo dal cazzo corto e molto spesso me lo aveva piazzato in bocca e io succhiavo e spompinavo, facendo ingrossare la cappella.
A un certo punto sentii che i cazzi che mi penetravano stavano per esplodere. Ebbi un orgasmo bellissimo e loro di risposta mi riempirono la fica e il culo di sborra. Anche il cazzo che avevo in bocca sborrò. Ero piena di sperma, come se avessi fatto una doccia.
Ero stremata e mi distesi sul letto, chiudendo gli occhi in estasi. Quando li riaprii, non so dire se dopo qualche minuto o dopo più tempo, ero circondata da sei cazzi eretti. Tutti loro si stavano segando e dopo poco sborrarono contemporaneamente, coprendomi la faccia, le grosse tette,i capezzoli grossi e scuri, la pancia e la fica pelosa con la loro sborra, gridavano il mio nome ” MONICA!!!!”……. ancora una volta mio marito mi aveva fatto felice.

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