Maria, ragazza Tettona

Maria (così la chiamerò) è la classica brava ragazza, ha un gran fisico ma non lo valorizza. Per farvi capire ha una 4a abbondante, circa 1.60 e 54 kg. Una tettona non grassa molto invitante eppure non mette mai scollature.

Vacanza, Berlino, 7 gg nella capitale tedesca. Visitiamo molti musei, tutte le mattine a scorrazzare per Berlino e vedere le sue bellezze. La sera però bisogna rilassarsi, così decidiamo di andare in giro per locali. Ne troviamo uno, poco fuori il centro a 5 fermate di metro. Si chiama Yunter, sembra molto top-class. Comunque ci fanno entrare, dopo un buon 10 min di controllo dei documenti (so tedeschi). Io vestito con una camicia bianca e pantalone blue scuro. Maria ha invece una camicia rossa, un po’ aderente, un pantalone classico di raso color beige e dei sandali.

Il locale è molto carino, poltrone e divani ovunque, in ogni angolo ci sono tavolini, sofà, lampade arte-decó. Tutto molto bello. Al centro una pista non troppo grossa. Il primo problema è che l’età media è tra i 35-45 anni. Il secondo è che appena entriamo ci accorgiamo che è pieno di italiani, ci saranno stati 8,9 coppie di italiani almeno. La musica non è da disco, anzi, canzoni tedesche non so bene definire come ;-).

Ci sediamo su un divano e ordiniamo due blodymary. Maria nota una stanzetta con una iscrizione “shwarzen Raum” e mi chiede di andare a vedere cos’è. Ci avviciniamo alla stanza e ci sono due buttafuori. Noi non parliamo tedesco e questi non sembrano parlare inglese così non riusciamo a capirci. Ci viene in soccorso una coppia di italiani. Lui molto gentilmente mi dice:

“mai provato ? è divertente”
io: no, ma di che si tratta ?
lui: è un gioco sensoriale, ti dividono e ti fanno provare cose divertenti, fidati adesso ci parlo io
io: ok dai proviamo
Maria: no dai non sappiamo cos’è e poi io soffro il solletico
lui: non ti preoccupare non ti fanno il solletico
io: ok dai Maria al massimo usciamo
lui: no ragazzi se entrate non potete uscire finché non finisce il gioco, ma fidatevi
io: dai Maria entriamo che sarà mai
lui: dai chiedo se possiamo stare con più italiani così vi tranquillizzate
io: ok dai

cos’ì il tipo parla con questi buttafuori e ci fanno entrare. Io da un lato e Maria in fila con altre donne dall’altro. Due file ben separate.
Lui: ho fatto mettere tua moglie al primo giro, ci sono più italiani. Comunque tua moglie, Maria si chiama vero ?, ha proprio un bel paio di tette.
io: grazie
ma a quel punto inizio a sospettare e gli chiedo “ma di che si tratta più nello specifico”
lui: aspetta altrimenti ti perdi il divertimento.

Comunque proseguo lungo questo corridoio, buio, stretto, illuminato pochissimo con qualche led blu. Arriviamo in una sala quadrata tutta vetri. Ad ogni lato della sala ci sono tanti uomini tutti in fila dietro ai vetri. La sala è illuminata solo da una porta a vetri al centro e solo fari puntati sul pavimento.
Si apre la porta ed una voce in tedesco annuncia qualcosa, io non capisco nulla, solo Maria. Inizio a preoccuparmi seriamente.

entrano due persone, un uomo scalzo con e dai sandali, unica cosa che si vede, riconosco maria. Arrivano al centro e la porta si chiude. La stanza è ancora buia, ma sento commenti in italiano “chi sa che porcella che c’è stasera?”

si accende un faro, un occhio di bue, su Maria. Vedo un ragazzone nero, cazzo abissale (sarà stato 22-24 cm) nudo, scolpito, un mega armadio di muscoli. Maria è bendata, non vede nulla. Il bestione inizia a girare intorno mostrando il cazzo a noi e facendo gesti per farci capire che Maria ha due tette belle grosse e che lui la scoperà. Io sono pietrificato. Non so cosa fare, sento solo commenti “che tette sai come la fotte bene” “si hai ragione ma dopo ci divertiamo tutti” “il turno di tua moglie quand’è” “non so ma per prima non la mando mai perché Brutus la spaccherebbe”.
Brutus? che cazzo di nome è penso io tra me e me.
Brutus però inizia lo spettacolo, prende il suo battacchio moscio e lo fa passare sulle braccia e mani di Maria. Lei non capisce e ride. Lui le va da dietro e le poggia il cazzo sul culo. Maria ha un sobbalzo. Brutus si inginocchia e slaccia in sandalo, lo prende e infila il cazzo dentro. Davvero enorme, lo infilza tutto e ne rimane ancora. Poi lo lancia a terra. Sfila anche l’altro. Poi mette le mani sulle spalle di Maria e la fa inginocchiare. Maria non credo capisca molto.
Brutus le appoggia il cazzo sulla guancia, a quel punto Maria ha capito. Io sono di merda ma con il cazzo durissimo. Il mio amico bastardo mi dice “vedrai che le combina”.

Maria capisce, si toglie il cazzo dalla faccia, si vuole alzare. Brutus la ferma, con forza. Le tiene la testa e le ficca il cazzo in faccia di nuovo. Maria non vuole. Brutus le toglie la benda. Maria ha a 2 cm un bastone enorme. Rimane di sasso. Si guarda intorno e vede solo ombre ai vetri. Non sa cosa fare. Io vedo tutto perché è illuminata, ha la faccia a dire “ma che cavolo sto facendo”. Brutus non perde tempo, prende il cazzo e a forza lo ficca in bocca. Maria lo toglie, si dimena. Brutus allora si stufa, la prende con forza e schiaffeggia con il cazzo. Poi si allontana e di prende il cazzo in mano per menarselo un po’. Con una mano fa segno a Maria di alzarsi. Maria si alza, impaurita. Brutus le si avvicina, più dolcemente le prende la mano e gliela poggia sul grosso cazzo. Maria lo tocca, poi piano piano lo muove e alla fine lo sega. Lo vede indurirsi e crescere a dismisura. Diventa enorme, un mazza nera enorme! Maria lo nota e come. Lo muove sempre più velocemente e mentre fa una sega a quel bastone io impazzisco di eccitazione. Intorno a me vedo gli altri aprirsi la patta e tirare fuori i cazzi semi duri mentre se lo menano lentamente.

Il mio “amico” bastardo dice ad alta voce che quella è mia moglie (in verità è la mia ragazza) e sento tanti che commentano: che zizze, me la fai fottere?, come si chiama?, oh di dove sei?, tua moglie le piace il cazzo nero, vedi come sega.

Io mi eccito a dismisura mentre Maria sta facendo una sega divina a Brutus, che intanto inizia a toccargli le tettone. Con le sue mani grosse la palpa, le stringe le tette e fa espressioni di goduria. Non mai visto e mai mi sarei aspettato vedere la mia Maria farsi fare e fare cose del genere. Brutus sbottona la camicia mentre la mano di Maria va più veloce. Le si vedono i capezzoli duri da sopra al reggiseno. “cazzo è eccitata!” penso io. Brutus allora slaccia il reggiseno, che cade a terra, e scopre le tettone della mia ragazza. Mi sento male, tutti a segarsi sulle sue tette. Sento dire agli amici italiani le peggio cose. Brutus le toglie la mano dal cazzo ormai un palo e inizia a succhiarle i capezzoli. La faccia di Maria è indecente, gode, tanto da stringere la testa di Brutus tra le sue tettone. Subito dopo l’armadio nero la fa abbassare, nuovamente in ginocchio. Le porge il cazzo e con le mani dietro alla sua nuca la invita a prenderlo in bocca. Maria non esita, lo infila, dalla sua cappellona, fino alla metà. Di più non entra, nemmeno quando Brutus la forza. È troppo grande. Allora Maria prende a spompinarlo, e lui gode da matti, e anche io.

Intanto tutti intorno a me hanno i cazzi belli duri e se lo menano a forza, tutti pensando alle tette di Maria. Io non so a che pensare però dall’eccitazione lo tiro fuori e inizio a spararmi un segone anche io. Maria intanto continua a pompare Brutus che ogni tanto lo tira fuori dalla bocca e la prende a schiaffi con quell’arnese enorme. Ad un certo punto la luce ad occhio di bue inizia a lampeggiare. Il mio amico mi dice: “cazzo è già finito, no!”. Brutus tira fuori il suo cazzo dalla bocca spanata di Maria, prende la benda e le oscura la vista. Poi fa un segno con la mano indicando 3. Dalla porta entrano i primi tre fortunati.
Brutus li sistema intorno a Maria, hanno tutti i cazzi in tiro. Poi le si avvicina e le mette il cazzo tra le tette per farsi fare una spagnolona (e come le fa Maria vi assicuro che non si può res****re). Il faretto lampeggia sempre più velocemente, così come le mani sui cazzi dei tre vanno come un razzo.
Brutus ad un certo punto tira fuori il cazzo tra le tette e le si pone davanti alla faccia, mentre Maria resta immobile. Con le sue manone inizia a menarselo fortissimo. Il cazzo sembra esplodere, il suo e il mio. Quella bestia nera sta per esplodere, così Brutus quasi al culmine toglie la benda. Maria quasi non ci crede a vedere un cazzo così grosso a quella distanza. Poi, uno, due, tre, quattro,…., nove schizzi enormi di bianca sborra esplodono dal cazzo di Brutus e ricoprono la faccia e le tette di Maria. Lei sembra estasiata quasi non si muove. A turno i tre ragazzi che assistono da vicino non possono far altro che schizzare su di lei. La riempiono in ogni posto. Tutta ricoperta, capelli, tette, schiena, pantalone, tutta! Brutus esce di scena facendosi baciare il cazzo, beato lui !

Io sborro come un porco, e così molti intorno a me. I vetri si ricoprono di bianca sborra tutta per Maria.

Alla fine siamo straniti. Lei non ritrova più il suo reggiseno, forse preda di un porco segaiolo, così è costretta a rimettere la camicia senza reggiseno e con il pantalone pieno di sborra. Siamo tornati a casa, via metro, con molti che le guardavano i capezzoli, i quali non ritornarono normali per molto tempo 🙂

spero sia piaciuto, attendo ansiosi i vostri commenti !!! 🙂

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