la signora che lavorava alle poste 3

Era li che mi guardava sembrava impaziente di mangiare quella schifezza di carne in s**tola ma non mi conosceva ancora bene, così gli chiesi:
“chi sei tu?'”
Capì che non sarebbe stato facile per lei mangiare,respirò profondamente poi con voce serena e quasi rassegnata mi disse:
“Una puttana”
“No,dissi io, hai sbagliato” il panico si impadronì dei suoi occhi,
“Tu sei la mia puttana, non una puttana” dissi io e cominciai a giocare con la frusta.
“Dai Stefania non ti sembra di esagerare?” disse Paolo mentre si puliva il cazzo con una salviettina
“Come osi” cominciai a gridare alzandomi in piedi e colpendolo con una frustata tra pene e mano, “vatti a cambiare immediatamente frocietta del cazzo”
Paolo rimase atterrito dalla mia reazione, non lo avevo mai colpito li con tanta violenza,
“E tu, grandissima puttana finta signora del cazzo, vieni subito qui a leccarmi la fica”
mi sedetti su una poltrona e la signora delle poste terrorizzata venne a pecora verso di me, mi alzai la gonna e scostai la mutandina e lei prima di cominciare mi guardò tra il timoroso e il caritatevole.
“Hai mai leccato la fica ad una donna” le chiesi
“No signora” rispose lei.
“No signora padrona , devi dire”
“Si signora padrona” rispose e cominciò a leccare, e si impegnava parecchio tant’è che quando scese Monia(cioè Paolo al femminile) non me ne accorsi.
Dopo un pò che leccava le chiesi”Ti piace leccare la fica puttana?”
“Si signora padrona” rispose ammaestrata la signora delle poste
Allora li continuai”Ma ti piace più la fica o il cazzo?”
L’avevo messa in difficoltà, non sapeva che rispondere per paura che ongi risposta fosse sbagliata e la frustassi.
“Puoi essere sincera non ti frusto”le dissi con voce da padrona comprensiva
“Il cazzo signora padrona” rispose la signora delle poste convinta e sbrigativa.
“Allora lo vedi che sei una puttana?” Le dissi, fece cenno di si con la testa e continuava a leccare. Intanto Monia si era messa in gran spolvero, tacco12, calze color carne che mettevano in evidenza il suo stacco di coscia, mini leopardata e maglioncino nero con stacco sulle tette finte di silicone, parrucca nera. Si inginocchiò accanto alla signora delle poste pensando che gli facessi leccare la mia fica.
“Monia su, fa la brava, lecca il culo alla nostra puttana delle poste”
“Si signora padrona” rispose il mio maritino vestito da puttanella, io intanto mi scostai e andai a montarmi uno strap-on.
Monia leccava e insalivava il culo della oramai ex signora delle poste e mi porgeva il suo muovendolo come una battona da strada.
“Come sono brave le mie puttanelle” dissi io mentre mi lubrificavo il mio strap-on con la saliva,”bè su dai baciatevi” le incoraggiai ad un bacio saffico.
“possiamo?” Disse monia
“Certo”le risposi e andò subito giù di lingua pesante mentre la signora delle poste l abbracciava complice.
A quel punto mi avvicinai e misi in mezzo alle loro lingue il mio strap-on
“Bè visto che vi piace tanto il cazzo succhiatemelo” dissi loro.
E così fecero le mie due puttanelle, se lo passavano l’un l altra come due esperte zoccole da strada.
Dopo poco decisi di scoparmi la signora delle poste, stesa sul divano, lo prendeva che era un piacere, godendo come una maiala ha preso l’iniziativa e ha cominciato a ciucciare il cazzo di Monia.
“Come sei diventata puttana” le dissi e con un veloce gesto dello strap-on le cambiai buco, facendola urlare non poco. Monia si sganciò e cominciò a succhiarmi il cazzo finto quando glielo tiravo fuori dal buco del culo ogni tanto per farla rifiatare.
Non gli dicevo più niente avevano preso il controllo e le lasciavo fare volevo vedere dove arrivavano.
La signora delle poste cominciò a baciarmi con passione come se si fosse innamorata di me, mentre Monia mi strusciava il suo cazzo sul mio culo.Allora la puttana delle poste ricominciò a succhiarmelo, glielo sbattevo sulla lingua e la puttana li con la bocca aperta che se lo prendeva. Distratta dalla foga della ex signora delle poste non mi accorsi che Monia mi stava leccando il culo; e così dopo poco entrò nel mio buchetto mentre quella puttana aveva il mio strapon sempre in bocca o tra le tette.
Quindi,mentre Monia era dentro di me, decisi di riscoparmi la milfona puttanona postelegrafonica completando così uno splendido trenino..
Dopo toccò a Monia essere scopata dalla padrona mentre la puttana la pompava senza che le dicessi niente. Tutto finì con Monia che mi venne addosso dopo l ennesima cavalcata, con la puttana che la puliva tutta fino all ultima goccia.

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