Jenny Sissy 1

admin   10 febbraio 2017   Nessun commento su Jenny Sissy 1

Era una sera di fine estate,e qui in riviera lentamente le zone si stanno vuotando…un pochino triste,ma situazione ottima per le mie voglie esibizionistiche.
Avevo appuntamente alle 22.30 con un Padrone maturo di Ferrara,di fronte ad uno dei tanti hotel del lungomare…col cuore in gola,sto aspettando la sua auto,sono in anticipo di dieci minuti,cosi’ ripasso l’abbigliamento;apto l’impermeabile nero e vedo;vestitino traforato bianco,che non lascia nulla di coperto,reggiseno nero a balconcino in pizzo,niente slip o perizoma,perchè il Padrone è stato chiaro,non li devo mettere,autoreggenti a rete a maglia larga e saldalo laccato nero-rosso,tacco 18 col plateau…una vera puttana da strada….
Okay,nel ripassare il trucco pesante da troia,mi si affianca la seta nera,si abassa l finestrino e affiora il 50enne brizzolato,con un pochino di barba e pizzo,salutandomi”Jenny…? Sali da me,troia…”.
Scendo dalla mia auto,chiudo a chiave,mi volto,e vengo fermata prima di salire….”mettiti davanti ai fari del’auto,apriti il capotto e fammi vedere se hai fatto quello che volevo da te”…
C’è ancora un po’ di gente,turisti,che girano per le strade,ma non mi faccio dei problemi,mi muovo sensuale verso il muso del’auto,apro lentamente l’impermeabile,me lo tolgo e lo apoggio sul cofano.
Poi mi fermo a ganbe leggermente divaricate di fronte a lui,facendo uscire la pisella moscia da sotto il ventitino microscopico.
Lui,da dentro l’auto,alza il dito indice e lo ruota,invitadomi a girarmi,cosa che faccio gia’ con un inizio di eccitazione,alzo leggermente la rete bianca da dietro e mi chino in avanti,mostrando la mia fica anale,divaricandomi le chiappe….
“Okay,sali mignotta…”,mi sento dire alle spalle,ed infine,preso l’impermeabile sul braccio,salgo nella macchina nera.
“Mi piaci,sai…sei proprio un gran puttanone”,mi dice,ed io ringrazio con voce sommessa.
Ci allontaniamo e percorriamo la statale verso ferrara,quando Mario decide di svoltare in una zona industriale,aumentando la mia curiosita’.
“Hai detto che ami fare la puttana…ora vediamo…”,e dicendo cosi’,vedo che arriviamo ad un parcheggio di camionisti molto grande,pieno di camion,e noto tra qualche tir parchegiato,anche dei tavolini da campeggio,con gruppi di maschi seduti li a chiachierare,bere birra,giocare a carte…
“Ora,zoccola,scendiamo,ed io ti porto al guinzaglio in giro per il parcheggio…tu starai dietro,come ogni bravo a****le sottomesso,ed al mio ordine,farai esattamente cio’ che io vorro’ da te,capito,vacca?”,io annuisco e gia’ ho capito la situazione…
Scendiamo dal’auto e mario aferra il guinzaglio che porto al collo,mi guarda bene dal’alto al basso,mi alza il vestitino sul culo,mi abassa la scollaturo fino ai capezzoli,poi,con uno strattone,mi fa avviare…
Sui miei tacchi,praticamente nuda,mi sento la troia senza morale che amo sempre essere,sculetto oscenamente ed attiro l’attenzione di tutti attorno,noto che alcuni dei maschi di prima si sono alzati e ci vengono incontro,ho il cuore in gola,la pisella mi si è svegliata,spinge nel vestitino da puttana,sento il fresco sul culo….sono eccitatissima…
Arriviamo a meta’ piazzale che tre camionisti ci sono venuti incontro,salutando Mario educatamente ed ammirando me,ferma dietro al Padrone,sto a gambe leggermente aperte,mani dietro la schiena e tette ormai al vento…
“Buona sera,ragazzi…Lei è la mia zoccola in calore Jenny…una lurida troia,frocia e rottincula,vero…?”,e mi osserva dritto in faccia.
Io abasso lo sguardo ed annuisco,e di colpo sento una mano sulla chiappa,che mi strizza il gluteo,per poi andare dritto-dritto con un dto in mezzo…a cercare il forellino…
“Ha una gran voglia di predersi tanti cazzi,tanta sborra e farsi una bella doccia di piscio…ma sopra tutto,vuole del maschio dentro di se…vero,cagna?”.
Ed io,arrosendo,annuisco un’altra volta,con un dito entrato nel mio culo,gli altri due che si avvicinano,palpandomi le tette e ridendo della vacca in calore che sono….
Senza altre parole,scendo acucciandomi ai loro piedi,e in due secondi vedo uscire tre cazzi gia’ mezzi tosti sventolarmi davanti alla faccia.
Non sono puliti,si sente l’odore di cazzo sporco,ma io sono una depravata cagna,e neanche mi imagino di discutere davanti al Padrone…apro la bocca e li lavo con la mia lingua,ingoiando tutti quei sapori acri di cazzo non lavato…
“Brava puttana…datti da fare,che io ti osservo”,mi dice,”voglio vedere quanto lurida pervertita sai essere…”.
Io intanto mi lavoro i tre cazzi,uno sempre in bocca e due con le mani,sono durissimi e li sento pulsare,di sicuro non hanno sborrato da qualche giorno,quindi avranno una carica di sperma a affogarmi….adoro…
Infatti,dopo qualche minuto,il primo mi aferra per la testa e mi grida con un italiano scarso”apri la bocca,troia,e bevi tutto!”,e cosi’ dicendo,mi infila in gola il suo palo di carne,svuotandosi nella mia bocca…
Io continuo a succhiare ed ingoiare tutto quel ben di dio….tanta sborra cosi’,non l’avevo mai vista da un cazzo solo.
La scena deve avere eccitato anche gli altri due,che mi obbligano a stare e bocca spalancata,a ricevere i loro getti di sperma caldo e saporito,sotto ai loro insulti osceni,che anche quelli mi eccitano da morire….sto gocciolando sperma dal mio cazzetto moscio,ho il buchetto che palpita eccitato e voglioso…sono la loro discarica di sborra,oscena maiala fatta per svuotarsi i coglioni,sono una lurida scrofa,fata solo per soddisfare maschi veri,cazzuti,che vogliono scaricarsi in me….sono in estasi….
(continua)

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