IL TECNICO DEL COMPUTER

L’ incubo per chi è presente da anni in questo mondo e utilizza il computer per contatti e scambio foto con coppie e singoli è il rischio di un virus ed il relativo blocco del medesimo, una realtà da prendere in considerazione, a poco conta proteggersi e a volte, quando meno te lo aspetti “bam ! “ PC in palla e nessun modo di sbloccarlo, e nel suo interno centinaia di immagini della propria moglie che fa sesso con altre persone, si è vero..basterebbe trasferire le immagini su supporti esterni ma quella volta le foto erano esattamente nella cartella “ Giochi” che troneggiava sul Desktop.Le alternative erano: buttalo e perdere le foto e i contatti o chiamare un tecnico nella speranza che potesse salvare tutto, magari avremmo potuto essere presenti e chiedere di non aprire determinate cartelle, in questo caso sarebbe comunque stato meglio chiamare uno sconosciuto ed evitare una di figura di merda.Optammo per la seconda soluzione anche se con un po’ di titubanza da parte di Anna, un conto era fare sesso con qualcuno consapevole del mondo delle coppie scambiste un’ altro era mostrarsi ad un tizio che avrebbe magari giudicato male la cosa. Scegliemmo l’ operatore e io chiamai per l’ intervento…sarebbe venuto dopo due giorni.Un paio di sere dopo arrivò, era un uomo sui quaranta alto 1,90, robusto, gentile ed affabile, spiegato il problema si mise all’ opera; noi avevamo già cenato e Anna preparò il caffè anche per lui che con il suo modo di fare aveva allentato l’ imbarazzo, speravamo potesse sbloccarlo ma dopo numerosi tentativi ci disse che purtroppo doveva portare via il PC aveva ancora un’ intervento prima di andare a casa, non era sposato e doveva anche prepararsi la cena. Provammo ad ins****re ma desistemmo ormai certi che avrebbe visto “ quello che non doveva vedere”. Disse che in settimana lo avrebbe restituito riparato.Nei giorni successivi non ci osavamo telefonare per l’ imbarazzo certi che la famosa cartella era già stata vista e rivista, sperammo nella sua discrezione e confidammo che non avesse fatto copie da immettere nel web o da girare ad amici, che cavolo…se voleva farsi qualche sega guardando le foto di Anna in fondo cosa c’era di male. Fu lui a chiamare il giorno seguente dicendo che sarebbe venuto la sera stessa alla fine del giro e che avrebbe configurato l’ ADSL. Dapprima Anna mi disse che preferiva non essere a casa per l’imbarazzo nel caso lui avesse toccato l’ argomento ma alla fine anche lei era curiosa e poi lui era un tipo carino e da buon cuck speravo sempre in risvolti imprevisti..due sere prima avevamo incontrato una coppia insieme ad un singolo amico e Anna era ancora depilata, magari poteva anche essere un dopo cena interessante.Nei minuti precedenti il suo arrivo Anna era ancora combattuta ma lo squillo alla porta annunciò che il momento fatidico era arrivato. Erano da poco passate le 21 e nell’ entrare notai che aveva un qualcosa di diverso, si era messo in tiro…niente più giacca da lavoro ed era anche sbarbato di fresco in più sembrava molto allegro e sicuramente più rilassato di noi. Prima di iniziare il lavoro Anna preparò il caffè e iniziammo a chiaccherare …volevamo capire cosa aveva visto ma non ci osavamo affrontare l’ argomento e forse il più imbarazzato ero io; se aveva visto le foto, e io ne ero certo, sicuramente mi vedeva come un cornuto consapevole di avere una moglie troia, cosa pensava lui al riguardo ? Avrebbe riso con gli amici mi avrebbe trattato con sufficienza mentre ammirava Anna in jeans e maglietta che gli serviva il caffè ?.Parlammo del più e del meno e la tensione andò calando poi ci dirigemmo alla scrivania in camera da letto dove il computer andava reinstallato; lui iniziò in modo molto professionale ed una volta collegati I cavi alla rete configurò l’ ADSL ci consigliò di caricare un antivirus più potente e l’ argomento siti visitati saltò fuori come un fulmine a ciel sereno, cercai di abbozzare una difesa ma era chiaro che ormai aveva scoperto tutto. Parlò in modo semplice e confermò che era una cosa che succedeva spesso, che spesso gli capitava di riparare PC con all’ interno foto private e che aveva salvato tutte le cartelle compresa quella “ Giochi” che aprì con un click e spiegò che per utilizzare I filmati aveva installato unanuova applicazione …anche il filmato si aprì …e nelle immagini che scorrevano si vedeva Anna che spogliava un ragazzo di colore per poi inginocchiarsi per prenderglielo in bocca; mentre il filmato proseguiva lui ci raccontò che in passato aveva fatto sesso con una lei di coppia proprio a causa del PC guasto e che non si era scandalizzato, anzi, aveva guardato con molto interesse I filmati in cui Anna appariva con altri uomini. Anna brontolò che le foto ed I filmatini erano un mio capriccio che a lei non piaceva essere ripresa e lui ribadì che la cosa era eccitante ma che lei doveva essere molto più attraente in carne ed ossa. Fatto…l’argomento non era più il PC ma il sesso e per la precisione come lo faceva lei.La cosa divenne personale e fu quasi un’ intervista…con quanti uomini lo aveva fatto, con quanti contemporaneamente, che ruolo avevano le donne dal momento che c’erano foto di rapporti saffici, i ragazzi di colore..ecc., Anna rispondeva senza esitazioni o disagio e dall’ indurimento dei capezzoli sotto la maglietta si capiva che era eccitata, alle battute rideva divertita; l’ ultimo argomento fu la doppia penetrazione, lui era curioso perchè era un argomento sconosciuto e chiese a me cosa si provasse a possedere una donna mentre si sentiva il pulsare di un’ altro membro a pochi millimetri dal proprio; risposi che era una sensazione molto forte e mentre lo dissi guardai Anna, si’ pensai, potevo osare…allora chiesi a lui “vuoi provare ? “ anche lui guardò Anna, direttamente negli occhi e chiese “adesso ? “ perchè no ? fu la risposta di lei.Il Pc era in camera da letto e come al solito fu lei a prendere l’ iniziativa, si sedette sul letto e sfilò la maglietta mostrandogli i piccoli seni che lui aveva già ammirato in foto, lui si avvicinò e lei disse “ di me sai tutto ma di te non ho ancora visto nulla“ e tirò giù la cerniera infilando la mano nei pantaloni; mmm..sussurrò mentre lo tirava fuori …notevole! , era infatti un cazzo di decise dimensioni e non appena Anna lo mise tra le labbra si presentò in tutto il suo splendore, oltre i 20 cm e largo quanto la cappella, sicuramente era uno tra i mebri più grossi che avessi visto tra le mani di Anna che non riusciva a contenere la circonferenza con la mano ed era costretta a tenere la bocca aperta per ingoiarne una parte lasciandone fuori la parte principale.Anna prese a succhiarlo avidamente e quando i pantaloni scivolarono lungo le gambe lei appoggiò entrambe le mani sulle natiche quasi a spingerlo verso quella bocca avida, il fatto che lui non indossasse biancheria mi fece pensare al fatto che in cuor suo avesse sperato di farsela quella sera; ad un certo punto Anna si alzò slacciandosi i jeans attillati..neanche lei indossava biancheria e lui notò subito la fica completamente rasata; per un pò si concentro su di essa leccandola con movimenti circolari della bocca e facendo mugolare di piacere Anna; anche io mi spogliai e le misi subito il cazzo in bocca strizzandole i capezzoli come piace a lei. Appena terminati i preliminari mi sdaiai facendo salire sopra Anna che protestò perchè il cazzo di lui era troppo grosso per il suo culetto, io gli porsi un preservativo preso dal cassetto e il lubrificante; iniziammo così il tentativo ma presto ci accorgemmo che non funzionava, Anna non era rilassata e lui doveva masturbarsi per tenerlo in tiro. Decidemmo di cambiare lui sotto e io dietro, Anna ne fu felice e dopo avere bagnato le dita con la saliva si umidì il clitoride lo stesso fece con la cappella di lui stretta nel prervativo poi lo fece scivolare dentro di lei, si inarcò per agevolare la penetrazione e poco dopo vidi che quel cazzo gosso e lungo che riempiva completamente la fica di lei; non appena Anna si piegò verso di lui per baciarlo mi presentai ad incassare le mie fiches, lubrificai il suo buchetto ed entrai anche io dentro di lei utilizzando la porta sul retro.Dopo alcuni secondi di assestamento Anna iniziò a condurre la danza, sembrava che fossimo noi a stare fermi mentre lei si inarcava e dimenava ritmicamente. Claudio non faceva che dire “che bello ..continua…continua“; i nostri cazzi sembravano due stantuffi che correvano a pochi millimetri di distanza a ritmo alternato, il leggero strato di pelle che divideva la vagina dall’ ano lasciava sentire il pulsare dell’ altro cazzo mentre andava sù e giù. Fui io il primo a venire e questo provocò le contrazioni di Anna, proprio mentre lo sfilavo venne anche lui. Claudio confermò che la doppia penetrazione era una pratica davvero stimolante mentre sfilava il preservativo pieno del suo seme.Restammo tutti e tre sul letto accarezzando Anna che era l’unica a non essere venuta e così dopo una sciaquatina generale ci ritrovammo nuovamente sul letto e Claudio si offrì per occuparsi di lei. La baciò e la accarezzò per poi scendere a leccarla tra le cosce, sapeva come fare e poco dopo anche Anna arrivò all’ orgasmo, ora eravamo tutti appagati.Poco dopo la mezzanotte lui si congedò e al momento di saldare la riparazione disse “ no, tutto a posto, chiamatemi se avete ancora bisogno“ …inutile dire che seguimmo il suo consiglio anche se il Pc funzionava perfettamente.

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