Corna ” Europee “

Durante gli ultimi europei di calcio, io e la mia Robi, siamo stati in vacanza alle canarie, bel post, caldo e soprattutto con ancora poca gente in giro, vista la bassa stagione

Eravamo in una struttura dalla recettività medio-grande, dove se vuoi riesci a non farti notare. Le belle giornate passavano all’ insegna dell’ attesa serale della partita di calcio di turno, e bagni di sole, che non fanno mai male.

La mia Roberta ( questo il nome di mia moglie) splendida cinquantenne con tutte la sue cose a posto, ovvero 1,70 di altezza, una 4° abbondante di seno, ben portato e un lieve accenno dell’ età che non guasta, ma rende ” vissuto “, era solita prendere il sole in topless, e quindi per pur poca fosse la gente in spiaggia, non si poteva far a meno di notarla. Cosa che prontamente notò un ragazzone sulla trentina, che ogni volta passasse davanti a noi, facendo il distratto, non dava vedere, ma sotto gli occhiali da sole si vedeva che me la divorava, e poi stranamente, appena passato oltre, si sistemava il costume sulla parte anteriore.

Un giorno lo feci notare alla mia porca mogliettina, la quale facendo finta di essere poco interessata alla cosa, mi disse: si l’ ho notato, poverino, si eccita con poco.

Io non sono un fanatico del calcio, ma quando gioca la nazionale, mi lascio prendere dal tifo nazionalistico, e perciò mi faccio coinvolgere dall’ evento, anche non capendo niente di calcio.

Un pomeriggio, mentre ero al bar della spiaggia, notai che il solito ragazzone, passando davanti a Robi, in quel momento sola, si fermò a scambiar qualche parola, abbassandosi per gentilezza nei confronti della mia signora distesa sull’ asciugamano vestita solo da un micro perizoma. I due parlottavano in modo furtivo, e vedevo che la porca, ogni tanto mi guardava, per capire le mie reazioni.
Vedevo che il suo sguardo era sempre indirizzato verso il costune del ragazzo, piuttosto che in faccia.

Io la chiamo la mia porca, perché con oltre 20 anni di matrimonio, l’ ho trasformata il una gran maiala, a mio usio e consumo, devo dire che la base di partenza era già buona, regalandole i primi perizomi, i reggiseno a balconcino, per evidenziare le tettone poi qualche abitino succinto, qualche toy per arricchire gli incontri. Un po’ di sano esibizionismo, ma mai con un altro uomo.

Dopo circa 10 minuti il ragazzo si alzò e salutò Robi con una stretta di mano, allora capii che era ora di tornare da lei.
Cosa voleva il tipo, esordii , mentre mi sedevo vicino, niente, rispose, voleva accendere la solita sigaretta, ma sai che non fumo e quindi …..Si, ok, ma tutto questo in 10 minuti…. e poi ho visto dove lo guardavi, bella maiala. Abbiamo parlato di sti cavolo di europei, che non fanno altro che rompere, neanche la animazione alla sera …

Dai, tieni duro, son quasi finiti, stasera Italia – Germania e poi si vedrà. A già che palle …. anche stasera ….

Dopo cena tutti pronti per il calcio di inizio, con tedeschi esaltati, ma noi più di loro. Una partita non partita, abbastanza statica, tantè che alla fine del primo tempo Robi mi dice di salire in camera a leggere, perché annoiata. Un bacio e via

Come è finita la partita, lo sappiamo tutti, quello che non sapevo ancora, era come finì la serata la porca. Rientrato in camera, dopo supplementari e rigori, l’ ho trovata a gambe larghe, figa gonfia e aperta, con ancora qualche residuo di sperma dentro e il letto tutto disfatto.

Adesso dimmi che hai letto ….lei guardandomi con i capelli arruffati e un po’ sudata, mi dice: Hai presente il ragazzone della spiaggia, si chiama Miguel, è spagnolo e ha un gran cazzo, siccome non gli interessa il calcio, l’ ho incontrato in ascensore che saliva. Come si sono chiuse le porte mi ha detto che non ne poteva più dal guardarmi le tette in spiaggia, e in un attimo mi son trovata la lingua in bocca e una mano sul seno.

Mentre parlava mi si induriva il cazzo, e perciò ho dovuto aprire i pantaloni e lasciarlo uscire. E tu cosa hai detto? …Ho parato il colpo mettendo una mano sul pacco, e che pacco, e allora che ho deciso di farlo venire in camera, in un attimo mi ha sfilato il vestitino e tolto il reggiseno, alla vista delle tette non ha resistito e si è tolto il calzoni e mutande assieme.

Mai visto un cazzo così enorme dal vero, saran stati almeno 25 cm tutti proporzionati, mi son inginocchiata per metterlo in bocca, ma mi son dovuta smascellare per farlo entrare. Era dolce e duro come il legno, ma lo ha tirato fuori per potermi girare sul letto e infilarsi nella fica con la lingua.

A questo punto gli ho detto di accendere la tv sulla partita, per saper quando saresti tornato. Le pensi tutte ,,,, No no, pensavo solo che un cazzo così grosso non era mai entrato e mi veniva un po di paura, mi ha leccato così tanto e ben in profondità, che quando lo ha appoggiato alle piccole labbra mi è venuta voglia di dar un colpo secco, meno male che non l’ ho fatto, altrimenti sai che urlo.

Intanto io stupito ma eccitato, mi stavo facendo una poderosa sega, Mi ha chiavato in tutte le posizioni , e facevo fatica a non ululare, quando gli son salita sopra, me lo sentivo fino a metà stomaco, da lacrime…. di gioia. Mentre finiva la partita mi ha inondato di sborra come un pompiere, tanto che non son riuscita a tenerla tutta dentro, quindi quella macchia di umido lì, sul lenzuolo, sai che non è sudore.

Mi abbassai ad annusare la macchia, grossa come una tazzina da caffè, e …aveva ragione, sapeva di sesso, diedi una leccata, così per gradire, e quasi mi sborrai addosso, pensando che era uscita dalla figona della mia maiala.

Alzandomi di s**tto, sborrai in mezzo alle labbra gonfie della sua fica, avevo creato una troia. E poi ?…. Durante i supplementari ci siamo toccati e riposati, ma verso la fine del secondo supp. era nuovamente duro come il ferro e mi ha chiesto di infilarlo dietro …

Ma se fai storie con il mio …… Esatto il tuo fa male ,,,,,quello mi avrebbe distrutto, perciò gli ho fatto un pompino che neanche ti immagini, fino a quando son finiti i rigori e lui mi ha fatto soffocare di sborra, ma io ho mandato giù tutto , come tu mi hai insegnato.

Baciami …porco, così senti il gusto anche tu, e poi leccami la fica, che è gonfia e bollente.

Sapevo di avere sposato una porca, ma ora la potrei chiamare ….la mia troia. E intanto mi si stava indurendo ancora …..

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