Coinquiline

admin   10 febbraio 2017   Nessun commento su Coinquiline

Ore 8,00 , Federica già era di ritorno dalla sua corsa mattutina , era una patita della forma fisica , amava sentire l’aria fresca sulla sua pelle mentre andava contro il vento . Correva per circa un’ora , sempre il solito tragitto , e poi rientrava in casa per farsi la doccia , che dopo lo sforzo era una delle cose più piacevoli della giornata .
Abitava in un monolocale con la sua compagna di studi Emanuela , 25 anni come lei , ma decisamente più pigra , e per nulla sportiva .
Infatti anche quel giorno , al rientro dalla corsa , Federica vide Emanuela ancora sul letto che dormiva .
Federica trovava assurdo che a quell’ora ancora stesse dormendo , da sempre gli aveva proposto di andare a correre insieme a lei , ma la pigrizia di Emanuela era troppo forte .
Federica mentre osservava la sua amica , ebbe voglia di fargli uno scherzo , magari la prossima volta si sarebbe convinta ad andare a correre piuttosto che poltrire al letto .
Si slacciò le scarpe da ginnastica , i calzini erano impregnati di sudore , in oltre erano ben 4 giorni che li utilizzava , l’odore era molto forte , la puzza la sentì lei stessa , per un attimo pensò che ciò che stava per fare era troppo cattivo , ma poi guardò la sua amica dormire profondamente , e pensò che se lo meritava .
Tolse entrambi i calzini , e li posizionò con cura propio sotto il naso di Emanuela , che dormiva sul fianco destro , sicuramente la puzza l’avrebbe disgustata e svegliata , Federica mentre aspettava la reazione dell’amica cominciò a spogliarsi per farsi la doccia , e nel fattempo andò in bagno per preparare tutto l’occorrente .
Mentre preparava la doccia , si aspettava le urla indispettite dell’amica da un momento all’altro , quei calzini erano disgustosi , sicuramente Emanuele si sarebbe svegliata con quella puzza sotto il naso .
Finito di preparare la doccia tornò in camera da letto , era incuriosita dal selenzio , trovava impossibile che Emanuela non si era ancora svegliata .
Appena aprì la porta , fu sorpresa dalla scena che gli si paventò davanti .
Emanuela era sveglia , ma invece di essere indispettita , stava annusando con passione i calzini di Federica , se li strofinava su tutta la faccia , e dai movimenti del lenzuolo era chiaro che si stava toccando la vagina . Quando Emanuela vide Federica , ansimante disse

Federica

era totalmente all’oscuro di tutto

Federica

l’imbarazzo avvolse Emanuela

Federica

Emanuela

si interruppe capendo che la sua amica era scioccata

Emanuela divenne rossa come un peperone , non riusciva più a guardare in faccia l’amica .
Federica capendo lo stato d’animo di Emanuela provò a sollevarle il morale

vedendo che l’amica non parlava si avvicinò , si sedette sul letto e con una mano le toccò le gambe , come per consolarla

Emanuela riprese coraggio

Federica

l’imbarazzo in quel momento era molto forte in entrambe le amiche .
Federica era molto curiosa di natura , e quella confessione le riempì la testa di domande , voleva saperne di più della passione di Emanuela , del resto studiavano psicologia , e quella scoperta era molto più interessante di qualsiasi lezione . Erano due belle ragazze , Federica molto magra , mentre Emanuele leggermente più in carne , ma comunque attraente , ora era chiaro per Federica perchè l’amica non avesse mai un ragazzo , non era di suo interesse .
Emanuela temendo di esser considerata come una matta chiese

Federica sorridendo disse

Emanuela era ben felice di risponderle , era un modo per spiegare il suo mondo , e poi vedere Federica tranquilla , la fece rilassare

Federica non se lo fece ripetere due volte .
La prima domanda fu molto schietta

Emanuela

Federica Emanuela

Federica

Emanuela

Federica

Emanuela fu un pò imbarazzata , ma decise di rispondere

Federica

mentre rispondeva cominciava a sentirsi più libera mentre Emanuela parlava , Federica non potè fare a meno di immaginarsi la scena che la sua amica descriveva , in poco tempo si rese conto che si stava eccitando , non aveva mai considerato i piedi come fonte di piacere , ma in quel momento le sembrava tutto molto erotico .
Federica fece altre domande , ma più andava avanti e più l’argomento l’attraeva , così senza troppi giri di parole chiese
< Ancora non mi sono lavata, penso che i piedi puzzano più dei calzini , dimmi la verità ti piacerebbe annusarli , e magari leccarmeli??>
usò un tono malizioso e sensuale , tutti i sensi di Emanuela si destarono , rispose senza la minima esitazione

quello era il punto di non ritorno , e Federica era l’ago della bilancia.
La voce di Federica ruppe quel momento di silenzio
< Bè allora spero che la tua attesa non venga delusa.....>
finendo la frase alzò le gambe , si distese sul letto , e mise i suoi piedi nudi sul petto dell’amica , a pochi centimetri dal viso . Il naso di Emanuela fu subito invaso da un olezzo afrodisiaco , la vista di quelle piante perfette e rosa la eccitaò all’istante , le dita curate e smaltate di un azzurro vivo , erano un invito per la sua bocca . Avvicinò subito la sua faccia verso il suo sogno , il contatto con quelle piante la inondò di brividi , erano sudate , appiccicose , e terribilmente odorose , le afferrò con entrambe le mani , come se avesse paura che scappassero , e cominciò a muovere il viso , facendosi accarezzare il lungo ed in largo .
Federica osservava la sua amica completamente persa tra i suoi piedi , solo quella vista fu sufficiente a far scendere piccole goccie di umore tra le sue grandi labbra , poi divertita ed eccitata disse

Emanuela sospirando

Federica era incredula che i piedi potessero creare tanto piacere , cominciò a chiedersi se anche lei ne avrebbe provato gusto .
Sentì la lingua della sua amica accarezzarle le piante , era una sensazione piacevole , il sapore acre riempì la bocca di Emanuela , e mentre succhiava ogni millimetro di quei sublimi piedi , le venne quasi la voglia di mangiarli , il sapore era ancor meglio di come lo immaginava . Le dita furono succhiate per lungo tempo , una ad una , Federica ormai era completamente bagnata di piacere , vedeva la sua amica completamente colma di passione , assumeva delle espressioni molto erotiche , e quando i loro sguardi si incrociavano non servirono le parole per capire che il loro rapporto non sarebbe più stato lo stesso .
La voglia di Federica di conoscere la sensazione che i piedi potevano regalarle era diventata molto forte

la sua amica che era impegnata a succhiare la parte sottostante le dita rispose con entusiasmo

tolse il lenzuolo , e mise i suoi piedi a disposizione di Federica .
In realtà erano piedi molto graziosi , più piccoli di quelli di Federica , ma comunque curati , con smalto rosso , la prima cosa che subirono fu una lunga annusata . Lodore era abbastanza intenso , inizialmente Federica lo trovò sgradevole , tanto che spostò il naso

Federica

riprese ad annusarli , e lentamente quell’odore si inserì prepotentemente nelle sue narici , e con sua sorpresa la sua eccitazione crebbe . Non riuscì a res****re , si vide costretta a succhiare le piante dell’amica , il sapore acre era come una droga , più le succhiava e più ne aveva voglia , Emanuela era entusiasta di quella situazione

Federica

le due amiche intrecciarono le loro gambe , e si persero totalmente nei loro piedi , si succhiavano , leccavano ed annusavano piante , dita e dorsi , ormai il loro sudore era misto alla loro saliva .
Entrambe avevano le vagine stracolme di umori , quando Federica cominciò a toccarti con la mano dentro le mutande , Emanuela non esitò a copiarla , si cominciarono a masturbare , senza mai smettere di adorarsi i piedi a vicenda .
Le loro dita cominciarono ad esplorare le grandi labbra , Federica ne aveva due dentro , mentre Emanuela solo il medio , ma lo spingeva alla massima profondità .
Fu propio lei a voler realizzare la sua più grande fantasia

senza dire nulla si ritrovarono completamente nude sul letto , l’una ammirava il corpo dell’altra , per Federica era tutto così nuovo , che cominciò a dubitare sulla sua sessualità , ma non era il momento di farsi domande , si lasciò trasportare dalle sue emozioni .
Le due amiche sembravano allo specchio , facevano le stesse cose una all’altra , Federica leccava il piede di Emanuela e la masturbava con l’altro , mentre l’amica leccava il suo e la masturbava a sua volta , strofinandole la pianta lungo tutta la fica . Sentire la pianta umida di sudore e saliva a contatto con la vagina le riempiva di piacere , niente di simile avevano provato , Emanuela cominciò ad inserire l’alluce nella vagina dell’amica , che non esitò a gridare il suo piacere

volendo contraccambiare , Federica fece la stessa cosa ad Emanuela , che ebbe dei brividi appena l’alluce la penetrò , il suo sogno era realizzato .
Mentre Federica stava succhiando l’alluce di Emanuela , sentì il suo piede essere avvolto da una infinità di liquidi , capì che la sua amica stava avendo l’orgasmo , cosa confermata dai gemiti che susseguirono

vedere la sua amica godere la fece esplodere , anche lei cominciò a sbrodolare umori sul piede di Emanuela

soffocarono entrambe le loro grida sui rispettivi piedi , Emanuela si mise in bocca tutte le dita di Federica , che a sua volta si sfogò sul tallone dell’amica , mordendolo con ingordigia .
Esauste, si calmarono , rimasero in silenzio per qualche minuto , divennero terribilmente tenere , abbracciarono l’una i piedi dell’altra , ricoprendoli con dolci baci , e succhiatine .
Federica sorpresa da quella avventura disse
< Manu , non ho mai goduto così in vita mia....>
Emanuela
< A chi lo dici!!!>
Federica
< Da oggi risparmieremo sull'acqua.....non ci dobbiamo più lavare i piedi...ahahahahahaha !!>
le due cominciarono a ridere come matte , poi si abbracciarono , le loro bocche si unirono in un bacio appassionato , le loro lingue si intrecciarono , e sentirono i sapori dei propi piedi mescolarsi nelle bocche .
Fu una lunga giornata di piedi , la doccia di Federica venne posticipata fino alle 19 di sera , ed Emanuela smise di leccarle i piedi solo per cena .

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