Cambiare in Meglio parte 2

Ciao sono sempre Franca, voglio continuare a raccontare la mia storia di donna, Paolo mi ha fatto godere meravigliosamente, anche se con lui poi sono nati dei problemi adesso voglio confidarmi e raccontare come è andata a finire…

Con Marco mio marito frequentavamo spesso Paolo e Katia, sua moglie, a loro non erano venuti figli, noi abbiamo una coppia in età scolare. Uscivamo insieme ed erano molto felici di stare con i nostri bambini.

Naturalmente con Paolo avevamo pianificato tutto nei minimi particolari per non destare alcun sospetto. Ci incontravamo una o due volte al mese, sfogandoci completamente. Lui e Marco sono colleghi e fanno i turni.
Quando mio marito è di mattina stacca il pomeriggio, allora programmiamo perché Paolo si mette il turno di sera. La mattina mi alzo come al solito e porto i bambini a scuola dove fanno tempo pieno. Poi vado a fare un po’ di spesa, prendo un autobus e mi faccio caricare in un posto lontano da Paolo in macchina.

Una veloce corsa fuori città, lui ha una seconda casa sfitta, Paolo mi offre una bella colazione al Bar, e poi andiamo a casa sua, facciamo tutti e due la doccia e lo facciamo fino all’ora di pranzo fino allo stordimento, un’altra bella doccia e siamo fuori a pranzo, poi lui mi accompagna al posto convenuto e quindi riprendo l’auto e vado a prendere i bambini.

All’inizio tutto è andato liscio, Paolo mi faceva anche dei regalini, tipo una cavigliera d’oro, un pendant, oppure un cellulare, io ero molto felice perché la sua virilità sembrava non finire mai, c’è l’aveva sempre duro e mi faceva godere molto, ci piaceva usare il turpiloquio, ma poi ci siamo fatti troppo trascinare, e i nostri incontri non erano più quelli di una coppia di appassionati amanti, ma qualcosa che non riuscivo più a definire.

Paolo ha cominciato a dimostrare una certa possessività nei miei confronti, insieme ad una crescente aggressività, lui molto educato, gentile e razionale, a letto con me ha cominciato a manifestare la sua rabbia repressa, ed io mi sono sentita come un oggetto di piacere nelle sue mani, ma questo mi piaceva perché mi faceva sentire completamente sua, tanto da dimenticare completamente mio marito ed i miei figli.

Poi la situazione è come degenerata, Paolo diventava sempre più porco, chiedendomi sempre cose più azzardate, mi aveva sottomessa completamente, tanto che quando scopavamo parlava sempre lui usando il turpiloquio.
Diceva che io ero la sua Zoccola, la sua Puttana schiava, e che lui era il mio Padrone e che gli dovevo obbedienza, questo all’inizio mi piaceva, perché mi faceva sentire sua, quando ci spogliavamo per fare l’amore lui si sedeva su una poltrona, ed io mi dovevo inginocchiare davanti a lui e baciargli i piedi dicendo che lui era il mio padrone. Lui con un tono arrogante mi domandava se gli avevo messo le corna, ed io impaurita gli dicevo di no…, poi ha voluto che gli leccassi il buco del culo e via dicendo….

Poi ha chiesto di sodomizzarmi, ma io non volevo perché anche se lo facevo prima di avere figli, ora dopo due parti mi sono venute le emorroidi e per me è molto doloroso avere un rapporto anale, ma lui lo ha voluto lo stesso, adesso praticamente lui quasi non mi possiede più per via naturale ma solo in quel modo, e per me non è come prima.
Ora si è inventato una nuovo posizione per umiliarmi ancora di più mentre mi sodomizza da dietro, porta avanti una gamba schiacciandomi la testa con un piede, intanto me ne dice di tutti i colori, tipo “Godi…godi nel culo Troia! Alla faccia di quel cornuto di tuo marito!” – “Vedrai che prima o poi te lo rompo questo culo Puttana…che è quello che ti meriti, ma quante corna gli hai messo a quel povero Marco…ma adesso ci sono io a fartela pagare!”

Poi siccome a me piace bere lo sperma, lui alla fine del rapporto me lo mette in bocca e mi dice “Adesso bevi il tuo sperma Zoccola!”.

Poi si confida, sempre usando il turpiloquio, ed offendendo Katia dice “Mi ci voleva proprio una Porca come tè, perché mia moglie sembra una morta quando me la fotto!”
Insomma la situazione è diventata insostenibile, sono andata a visita da un proctologo, il quale mi ha consigliato vivamente di non avere più rapporti anali, a Paolo non gliene importa nulla anzi quando mi sodomizza, è molto contento, e quando me lo tira fuori dice: “Finalmente te l’ho rotto il culo sei contenta? Adesso puliscilo bene Troia!”.

Insomma oltre ad essere umiliata, dovevo sopportare il dolore fisico, non è più un rapporto ma una tortura…! Così ho deciso di mandarlo affanculo il più presto possibile, ma in che modo ?
Franca

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