Alle Terme

admin   10 ottobre 2017   Nessun commento su Alle Terme

Dopo diversi giorni di lavoro e chilometri di strada decido di prendermi alcuni giorni di relax ad Abano Terme che, pur non essendo più la stazione termale di anni fà rimane l’unica ancora discretamente frequentata da diverse donne in cerca di piacere. Frequentando il posto da più di vent’anni conosco alberghi, locali e spa benissimo. Arrivo in albergo un pò prima dell’ora di cena, doccia, mi vesto elegante ma non tropo e mi fiondo subito al bar per l’aperitivo. BANG! Due singole di cui una splendida milf sulla sessantina abbondante con sguardo penetrante, tette rifatte e lebbra rifatte egregiamente, l’altra non bella ma interessante, anche sulla sessantina, sicuramente in cerca di cazzo vista l’aderenza del suo jeans, la scollatura della camicetta e l’abbronzatura da lettino. Sorrido, prima a una poi all’altra, ricambiano entrambe ma una (quella rifatta) mi squadra da capo a piedi quasi severamente. Non mollo nulla e ripeto allo stesso modo, sorriso e saluto, anche alle accoppiate. Sorseggiando l’aperitivo continuo a giocare di sguardi e sorrisi per capire chi è più calda e giocosa. Sono già eccitato! Ci sono tre coppie mature di cui una mi colpisce la differenza d’età tra loro. Lui sicuramente sull’ottantina avanzata e lei sui sessantacinque curatissima con tacco e cavigliera. Che troia! Inizio ad osservali dal bar trascurando la bella singola vicino a me. La signora se ne accorge ma non sorride e mi guarda fisso negli occhi molto seriosa. La situazione mi arrapa da morire e lo sento già gonfiarsi. Si và a cena nella grande sala da pranzo. I giochi di sguardi continuano e a me piace giocare sempre su più tavoli! In ogni tavolo un’emozione diversa! Le singole mature e la vecchia vogliosa! Che mix! Dopo aver gettato le esche chiacchero un pò con tutti facendo complimenti e battute. La signora con la cavigliera all’improvviso mi arriva di schiena e diretta mi chiede se ho già preso il caffè perchè voleva un mio parere visto che secondo lei in un cinque stelle non era concepibile un caffè così scadente. Lei non è abituata! Colgo subito la palla al balzo e replico che il caffè non l’ho preso ma che sicuramente lei aveva ragione visto il suo gusto impeccabile! Quale gusto chiede lei con un sorriso e io ‘quello di una vera femmina’ e lei ‘non capisco cosa intende’ mi richiede sempre con un sorriso. La guardo fisso negli occhi e dico: la sua scarpa, la sua cavigliera, le sue mani curatissime e questo bel abito aderenteche che la valorizzano ancor di più! Allarga gli occhi con un ‘hullallà’ e ridendo mi dice ‘ma non sono sola’ e guardando verso il divanetto vedo il vecchio marito con lo sguardo nel vuoto. Guardo lei e sparo….’I mariti non sono mai un problema ma possono essere un ottimo contorno’ Lei diretta mi dice ‘impertinente!’ e io ‘sempre se merita!’ Ormai in albergo non c’è modo di combinare nulla e parto per un giro perlustrativo da un albergo all’altro dove c’è musica e ballo. Faccio l’una di notte senza combinare nulla! La mattina dopo ricca colazione, un pò di palestra e poi spa! Incrocio la singola rifatta con un costume che gli entra nelle chiappe e fa traboccare le tette senza ritegno la guardo e lei mi replica dicendo che è fuori forma ma che ha iniziato la dieta io dico che a me piace molto come stà e lei mi replica dandomi del biricchino e dicendomi che ci sono anche altre belle donne, sicuramente attendendo una mia replica che la facesse sentire migliore. Non esito a fargliela e renderla felice. Le chiedo se viene in sauna o nel bagno turco ma declina l’invito con un ‘ho bassa pressione meglio di no’. CAZZO! E’ quasi ora di pranzo e la spa si sta svuotando ma vado verso la zona sauna e bagno turco. Vuoto! Sono indeciso quando sento un rumore di passi con tacco nel corridoio! Tolgo il costume e mi metto l’asciugamano sui fianchi. E’ la moglie del vecchio! Splendida! Sandalo con tacco, accappatoio slacciato, costume aderente in due pezzi, sempre cavigliera presente, capelli raccorlti e borsone da spiaggia. Cazzo che vaccona! Con un sorrisone mi chiede ma siamo propio soli? E io replico è quasi ora di pranzo e tutti vanno a prepararsi. Lei sfrontata mi chiede se credo che anche lei abbia bisogno di restauri. Con un sorriso le dico che è meravigliosa e chiedo se preferisce sauna o bagno turco. Bagno turco dice lei. Ottimo penso così non fà troppo caldo e posso entrare togliendo l’asciugamano.Apro la porta lei entra senza togliersi i sandali. Credo l’abbia fatto apposta dopo i miei complimenti della sera prima. Tolgo l’asciugamano e il mio semi eccitamento si nota molto bene. Chiedo a lei se le dà fastidio e lei dice di no ma che spera non vengano altre persone. La tranquillizzo dicendo che all’ora di pranzo è sempre vuoto. Mi chiede se conosco bene l’alabergo e ridendo mi dice che oltre ad impertinente sono anche sfrontato. Io confermo! Mentre è seduta sul marmo in fronte a me con le gambe accavallate si toglie il reggiseno e nonostante l’età ha due belle tette con bei capezzoli larghi come piacciono a me. Mi alzo e mi spalmo il vapore sul corpo mentre lei mi guarda con attenzione. Il mio cazzo ormai e semiduro e mi fà piacere mostrarlo mentre lei sorride, lo guarda e con quel ‘hullallà…ecco perchè questo albergo è così popolare tra le donne dice ridendo….A quel punto mi avvicino e inizio a menarmi il cazzo che ormai e ben duro. Lei mi guarda e con la splendida mano dolcemente me lo prende mordensosi le labbra questa gestualità mi ha fatto quasi sborrare ma ho trattenuto non facilmente l’orgasmo. Mi richiede siamo sicuri con on viene nessuno? La rassicuro replicando e tuo marito? Tranquillo lui non viene mai in spa ma solo in piscina perchè ha problemi di cuore e io replico ‘ti credo con questa meraviglia di femmina il cuore è affaticato’ Lei ride e poi voracemente me lo prende in bocca. Io gemo di piacere mentre lei lo succhia voracemente come se non ne avesse preso uno da diverso tempo. Mentre mi dice che è bello duro mi eccito ancor di più e con una mano sposto la mutandina per sentire la figa fradicissima. Incredibilmente la ‘stagionata’ ha la fica con un taglio cortissimo di pelo come le donne più giovani. Ha una striscia di pelo che mostra le labbra della figa gocciolanti. Succhia e gioca con il cazzo avidamente e vedo i suoi capezzoli diventare turgidi mentre con una mano mi accarezza il petto e sento le sue belle unghie giocare con il mio capezzolo e poi giù sui coglioni. Gli faccio capire che mi piace dando dei colpi di tiro al cazzo e così lei continua. Dopo avermi succhiato per bene il cazzo che era durissimo si alza e mi chiede se sono affidabile dal punto di vista igienico salutare e io confermando la giro, la piego in avanti sposto il la mutandina e gli infilo il cazzo ormai durissimo da dietro mentre lei con un gemito mette il piede vestito di quel sandalo e da quella caviliera sulla panca di marmo per agevolare la mia penetrazione. Nuovamente questo suo ‘hullallà….che mi faceva quasi ridere ma utilissimo a controllare il mio orgasmo vista la massima eccitazione. Continuo a dargli dei bei colpi lunghi che la signora gradisce senza nascondere.Al mio ‘che splendida fica da troia che hai’ lei replica ‘che bel cazzo da porco che hai’ la chiavo come un matto poi mi fermo tiro fuori il cazzo al massimo della sua potenza e lo offro alla sua bella bocca che in un colpo lo accoglie. Mentre lo succhia avida gli dico che voglio il suo bel culetto. Lei mi dice no che per lei è troppo grande e io la rassicuro che non lo infilerò tutto ma solamente un pochino. Mi prega di fare attenzione e molto piano. La rassicuro ed esco a prendere l’olio che porto sempre con me. Lascio la porta del bagno turco aperta in modo da azzerare il calore già basso prima. Rientro chiudo la porta e appena versato l’olio sulle mani lei me ne chiede porgendomi le mani appena versato mi prende il cazzo con un massaggio e inizia a spalmarmelo anche sul petto,sugli addominali e tra i coglioni per poi prendermi le chiappe con le mani e massaggiarmele. Il cazzo ritorna al massimo e lei predendolo si gira raccomandandomi di fare piano la rassicuro e con la mano a cucchiario le bagno per bene il buco del culo con l’olio che poi inizio a spalmare con le dita fin dentro il buco. Appoggio la cappella sul buco del culo e vedo la sua schiena inarcarsi con un gemito di piacere mentre inizio a spingere fino all’entrata. Appena entrata la cappella lei si piega sulle ginocchia ed emette quel stupido ‘hullallà….’ che ormai mi fà tenere sotto controllo la situazione.Spingo e faccio entrare trequarti del cazzo in quel corpo minuto con quel bel culetto quasi da ragazzina per l’età avanzata.Lei geme e si dimena come una puledra e io godo nel vederla. Mi prega non tutto stringendo le unche lunghe sulla mia coscia ma è troppo tardi il desiderio mi fà spingere il cazzo tutto dentro sentendo le sue scosce sul mio inguine.Con una mano le tiro i capelli da dietro e le chiedo ‘ti piace troia? Lei conferma ‘si mi fai impazzire’. Continuo ad incularla sentendo l’olio che cola sulle gambe. Il cazzo mi fa quasi male da quanto è duro. Nei gemiti pronuncia qualche parola di francese che non capisco. Poi tiro fuori il cazzo che lei prende e sedendosi sulla panca a gambe larghe inizia a succhiare. Voglio chiavarti ancora troia gli dico e lei con uno sguardo inebetito da seduta allarga le gambe la faccio accomodare sdraiata di schiena quasi mi inginocchio portando le sue gambe verso le mie spalle, sento il suo profumo e la cavigliera sulla mia spalla mentre con una mano le prendo il tacco del sandalo e infilo il cazzo nella sua bella figa. Continua a borbottare in francese, non capisco nulla ma colgo la parola ‘cochon'(porco) e proseguo a chiavarla. Mi chiede di venire con un ‘godi amore’ ‘godi amore’ e io ‘elegantemente’ chiedo ‘dove vuoi che ti sborri vacca?’ Dentro dentro dice…Ancora tre/quattro colpi e la innondo…..Sento le sue unghie sulle mie braccia….CHE CHIAVATA!!!

Dopo la chiavata nel bagno turco al pranzo lei è arrivata al tavolo del marito che già era seduto in sua attesa. Io ero posizionato tre tavoli più in là alle spalle del marito così di tanto in tanto potevo buttar l’occhio sulla troia che gradiva molto. Quando vado al banco del buffet in attesa che servano i primi passo davanti al tavolo della tardona rifatta augurandole buon pranzo e facendole i complimenti per l’eleganza e lei apprezza moltissimo con un ‘ma che gentile’ e poi con una replica ‘con il suo fisico mangerei tutto’ mentre io spudoratamente rispondo ‘l’uomo che non apprezza una donna come lei è un uomo che non vale la pena conoscere’ Lei sorride e mi chiede se dico sul serio mentre io confermo senza sorriso. Sembra che io sia a buon punto! Finito il pranzo siamo al caffè al bar dell’albergo che la troia del vecchio declina per un digestivo facendo notare al cameriere la scarsa qualità del caffè. Mentre pensavo dentro di me ‘che stronza cagacazzi’ arriva la tardona rifatta dandomi del ‘bugiardello’ con un sorriso malizioso che non capisco finchè la troia del vecchio sorridendo dice ‘spero non me ne vorrà se ho detto alla signora (la tardona rifatta) che lei è un massagiatore di quelli veramente bravi. Cazzo non ci credevo! Una così me la sarei sposata! Sveglia, intelligente, troia, figa e femmina…moglie del vecchio! Splendida ha fatto il mio gioco! Mi ha letto nel pensiero e nell’animo! Finiti caffè e digestivi la troia si dilegua dicendo che deve accompagnare il marito a fare il riposino e mi lascia con la tardona rifatta. Parliamo del più e del meno quando lei mi chiede dove facessi i massaggi io dico che ormai non è la mia professione ma è un hobby che pratico in amicizia. Velocemente lei con un sorriso mi chiede se è troppo fuori forma per il mio hobby. Rassicurandola dico che assolutamente no e che sarebbe stato un piacere, quando l’avresse gradito, farle un bel massaggio. La tardona rifatta non esita un momento a dirmi che dopo un riposino di un’oretta potevo passare nella sua stanza raccomandandomi la discrezione che nessuno lo notasse in quanto cliente conosciuta. Dopo averla rassicurata quasi con un inchino gli ho detto ‘allora a più tardi’
Ero eccitatissimo! Mi sono presentato da lei in accapatoio e lei aprendo la porta mi chiede con un sorriso ‘adesso i massaggi si fanno così’ io replico ‘quelli validi assolutamente si’ e poi, visto che anche lei era in accapatoio, aggiungo ‘non volevo farti sentire a disagio con l’abbigliamento’. Mi chiede se deve sdraiarsi sul letto e io confermo aggiungendo di mettere anche una asciugamano per evitare che l’olio macchi. Come si toglie l’accapatori rimane in perizoma la troia e senza reggiseno con una quinta rifatta. Si sdraia, mi tolgo l’accapatoio,tiro fuori l’olio ed inizio il massaggio dai piedi a salire. Lo stavo facendo molto bene e lei gradiva.Poi l’ho fatta girare mentre le enormi tette di ‘gomma’ rimanevano quasi immobili al passaggio le sue labbra lucide e rifatte denotavano piacere attraverso un respiro quasi affannato. Poi mi dice che sono molto bravo e che la facevo sentire rilassatissima. Colgo la palla al balzo e replico se aveva piacere che posso fare anche di meglio. La sua finta curiosità le fa chiedere ‘ancora meglio?’ Gli vado sopra a cavalcioni ed inizio a massaggiarle dolcemente il collo con le dita medie mentre i pollici accarezzavano le sue labbra rifatte. Vedo il suo respiro diventare affannato e capisco l’eccitazione. Continuo ancora per un pò e poi mi alzo e mi tolgo lo slip. Lei mi guarda con un sorriso e mi chiede ‘che tipo di massaggio è?’ Io replico uno speciale per una donna speciale. Mi tira verso di sè e mi bacia con una lingua direi enorme che mi entra in gola. Il cazzo mi parte subito e diventa di pietra. Lei non esita a prenderlo in mano e iniza a segarmi. Ragazzi che troia! Da quando non avevo trent’anni non mi capitavano due occasioni nello stesso giorno.Dalla sega passiamo alla bocca e quelle labbrone rifatte sapevano il fatto loro. La figa carnosa e bagnata che inzuppava tutti peli era aperta e sembrava pulsare. Purtroppo era pelosa e non mi veniva voglia di leccarla. Ad un certo punto si alza e con il dito alzato in segno di ammonimento mi dice ti attendere un istante mentre dal beauty tira furi una s**tola di preservativi. Dentro di me penso che ‘c’è premeditazione’ nella troia che è partita da casa con i preservativi. TROIA in cerca di CAZZI! Questo mi eccita ancor di più e faccio molto più rapidamEnete del solito ad infilarmi il preservativo. Inizio a chiavarla in tutte le posizioni. Nella pecorina era uno spettacolo! Le tettone che sbattevano, lei che gemeva con le labbra che sembravano una figa d’asina tanto erano grosse! Meraviglioso! Voleva le sborrassi sulle tette e ciò feci!
Nei giorni seguenti continuai a chiavarle entrambe ma, sempre separatamente purtroppo, nessuna delle due avrebbe gradito un gioco a tre dicendomi che sono depravato. Pazzesco! Avremmo potuto divertirci ancor di più!
La moglie del vecchio gradiva sempre prima di pranzo e la tardona rifatta a riposino pomeridiano finito.

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